Reclinata sto
nascosta
nell’anfratto del sogno
e respiro piano
nutrendomi di nuvole e di stelle.
Se tu sentissi la mia musica
struggente d’amore negato
non potresti non amarmi
non potresti non accorgerti di me.
Reclinata sto come una mendicante
e quando tendo la mia mano sporca
tu distratto di passaggio
lasci cadere qualche spicciolo
non riesci a guardare i miei occhi
ti vergogni della tua sfacciata primavera
ti spaventa la gelata d’inverno
non immagini che anch’io sono come te
non sai che spero un giorno
di lasciare alle spalle il fango doloroso
della mia incolpevole alluvione,
vivo da troppo tempo all’inferno.
Reclinata sto
Reclinata sto
nascosta
nell’anfratto del sogno
e respiro piano
nutrendomi di nuvole e di stelle.
Se tu sentissi la mia musica
struggente d’amore negato
non potresti non amarmi
non potresti non accorgerti di me.
Reclinata sto come una mendicante
e quando tendo la mia mano sporca
tu distratto di passaggio
lasci cadere qualche spicciolo
non riesci a guardare i miei occhi
ti vergogni della tua sfacciata primavera
ti spaventa la gelata d’inverno
non immagini che anch’io sono come te
non sai che spero un giorno
di lasciare alle spalle il fango doloroso
della mia incolpevole alluvione,
vivo da troppo tempo all’inferno.
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Cara Roberta,speriamo che ci si vergogni della”sfacciata primavera” davanti a chi “reclinata”dal peso della vita guarda con occhi stanchi l’altrui andare,fare,comprare ,rivendere,mazzettare,invischiarsi ….Il tuo tocco sempre porta e pensare e non è poca cosa ,sai.Lo stile è consono al tema,mesto e piegato.Grazie
Tinti
Carissima amica chi è insensibile e chiuso nel suo guscio ed egoismo non vede niente e si lava la coscienza fingendo di fare del bene, ma l’amore vero è tutt’altra cosa, grazie per il tuo caro apprezzamento, un abbraccio.
Roberta
Come se l’amore potesse avere età.
scriveva Hugo “poveri coloro che non hanno amato che corpi,alla fine non gli resterà niente”.
quqle miglior commento per un poeta sensibile quale tu sei.
maria attanasio
Cara Maria grazie di cuore per le tue parole sincere ed altrettanto sensibili, un abbraccio.
Roberta
Quando l’amore prende il sopravvento e costringe a nutrirsi “di nuvole e di stelle„ significa che non è corrisposto e richiede una forza dolorosa per uscire “dall’inferno”. Cara Roberta mi piace tanto la tua poesia.
ciao -giuseppe
Caro Giuseppe sono davvero felice che ti piaccia la mia poesia, sai scrivere sull’amore e soprattutto imparare ad amare è la cosa più difficile, ma è proprio lì che ci distinguiamo in “grandezza” o “piccolezza” a secondo della nostra apertura di cuore. Grazie per la tua sensibile lettura, un saluto affettuoso.
Roberta
Sai ,cara,rileggendola e leggendo i commenti d’altri mi rendo conto che io ci ho visto soprattutto il dolore di una persona rispetto a chi rifiuta ogni dolore altrui,preso da sè e da latro vivere ma è soprattutto una poesia bellissima di amore negato.Complimenti ancora.Tinti
Cara Roberta
I primi nove versi riflettono un amore immenso, splendido, ideale.
Il resto è amara realtà. Quante volte fingiamo di
non vedere, di non capire, di non sentire l’umana sofferenza, che è inferno già sulla Terra.
Tuttavia c’è ancora qualcuno che la musica della ragazza la sente, s’accorge di Lei, la può amare
in mille modi, cominciando dalla solidarietà.
Ama il prossimo tuo come te stesso, mi par di ricordare. E pensiamo che ora è reclinata, poi potrà essere una eretta regina davanti alla quale, strisciando, dovremo chiedere perdono.
Con affetto,
Paolo.
Grazie di cuore caro Paolo, concordo con il tuo parere, spesso siamo così egoisti che scansiamo di proposito chi soffre o ci appare diverso, ne abbiamo paura perchè non riusciamo ad andare oltre noi stessi. Questa poesia è proprio un gesto d’amore solidale per tutte quelle creature che sono considerate reiette e che vivono ai margini della società. Un saluto affettuoso.
Roberta
fammi entrare nel tuo anfratto di sogni, perchè possa con te condividere la musica ed il sentore di quell’abbandono tanto da me sentito,
Grazie
Marcello
Grazie a te caro Marcello per aver condiviso questi miei versi dedicati a chi vive nella solitudine d’amore negata dall’indifferenza e dall’insensibilità umana. Un caro saluto.
Roberta
Cara Roberta,
ti sei talmente immedesimata che, con la tua elevata sensibilità, sei riuscita ad esprimere il sentimento di chi mendica. Chi è indifferente alla sofferenza altrui è certamente non solo distratto, ma lontano dal mondo.
Brava!
Un caro saluto
Maristella
Carissima Maristella, grazie di cuore, concordo con la tua analisi, l’indifferenza ci allontana da tutto ciò che è umano. Un abbraccio affettuoso e a presto.
Roberta