Se potessi

 
Se potessi scegliere, uscirei
da questo bozzolo di silenzio
e parole sonnambule
s’alzerebbero in volo,
libere, multicolori.
Non più lacrime e dolore 
da questo male oscuro 
che m’allontana da tutti,
mai più avvolta in questa ragnatela
che sminuisce, spegne i sorrisi,
attanaglia il cuore.
Fuggirei lontana da questo tormento
che avviluppa e implacabile dilania, 
opprime, toglie il respiro.
Lontana dai giudizi di chi addita 
chiamandomi – pazza -
e non può capire…
che ho solo bisogno d’amore
Patrizia Mezzogori

Se stasera sono qui

Se stasera sono qui
è perché ti voglio bene
è perché tu hai bisogno di me
anche se non lo sai.

Se stasera sono qui
è perché so perdonare
e non voglio gettar via così
il mio amore per te.

Per me venire qui
è stato come scalare
la montagna più alta del mondo
e ora che sono qui
voglio dimenticare
i ricordi più tristi giù in fondo.

Se stasera sono qui
è perché ti voglio bene
è perché tu hai bisogno di me
anche se non lo sai.

Se stasera sono qui
è perché ti voglio bene
è perché tu hai bisogno di me
anche se non lo sai.

MOGOL  E  LUIGI TENCO

Published in: on ottobre 25, 2011 at 07:36  Commenti (3)  
Tags: , , , , ,

Cento ottonari dialettali

Guardate che cosa ha preparato il grande Sandrèn per stupirci e per farci meditare: con la scusa  del ventennale (credo) dell’associazione Archiginnasio di Bologna, coglie l’occasione per “cantarcela” a tutti, raccontando molta storia italiana condita di considerazioni sagaci, profonde e immagino da tutti condivisibili sul nostro recente passato.  E naturalmente lo fa con un profluvio di versi spumeggianti, che potrete gustare nei suoi ben

CENTO OTTONARI DIALETTALI

di Sandro Sermenghi

“Linkate” e non ve ne pentirete, buon divertimento a tutti!

LA MAREA

La marea umana che si sposta dal Sud e dall’Est del mondo non può essere materialmente fermata; ci cambierà i connotati come già adesso ci permette di sostenere le nostre economie traballanti, risollevare i nostri indici di natalità e riempire le scuole: l’Italia è geograficamente un luogo di passaggio e di attraversamento; siamo così da sempre e continueremo ad esserlo, a dispetto di qualunque arcigno o distratto governante.

ERRI DE LUCA

Danzatrice

splendida lamina di vento
che evolvi sulla pista del sole
la danza corposa
e soffi aria sulle spirali
della rosa di maggio
sei la mia bandiera che ritaglia
spicchi di cielo
tenendomi nelle vertigini
sul palco del giorno
che barcolla…

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 25, 2011 at 07:02  Commenti (6)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Smarrimento

I sogni, i miei sogni
Non si possono imprigionare.
Mi sono perduto in te,
incantato dai tuoi occhi,
affascinato dalle tue mani.
Ora mi sento stanco
.
Rincorrendo la tua bellezza,
ho piagato la mia anima,
ho violentato i sentimenti.
Ho smarrito la via che da gioia.
Se non riesci ad amarmi,
perdona il mio amore
che cerca rifugio in te.
.
Ah potessi accarezzarti, col mio cuore,
e tenerti stretta al petto!
La notte ha vegliato i miei pensieri,
i miei occhi pesanti di sonno
scrutano nel buio, senza incontro.
Se la tua strada, se il tuo cuore
ti conducono in mondi diversi,
allora avvertimi, sarà la ragione
a vincere il dolore.

Marcello Plavier

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 62 other followers