
(classificata al 3° posto al Concorso “ Il Saggio” di Eboli, 2011)

(classificata al 3° posto al Concorso “ Il Saggio” di Eboli, 2011)

Rimbrotti
al calar della sera
uno strisciar di ricordi fatui
uno stormire in testa
nella primavera
di rondini in volo
un’assenza presenza
nel migrar del pensiero
lo sbocciar
dei teneri germogli
annuncio di vita
nel suo continuar
lo scandir di campane
rinascita
la Pasqua di un popolo

(A Lisa)
Ho te, e che me ne importa
se tutto gira storto e s’incasina…
Con te ho tutto il mondo tra le mani.
E il rinnovarsi d’ogni meraviglia
ogni oggi e ogni ieri
trasforma dolcemente nei domani.
Che scorron via sereni in un crescendo…
com’è pel fiume che diventa mare.
Non raccontare alla notte il dolore
che forte preme il tuo petto
Urlalo, schianto di tuono
liberalo con me, che ti ascolto.Elide Colombo

Solo a sera m’è dato
assistere alla deposizione
della luce, quando
la vita, ormai
senza rimedio, è perduta.
Mio convoglio funebre
di ogni notte: emigrazione
di sensi, accorgimenti
delle ore tradite, intanto
che lo spirito è rapito
sotto l’acutissimo arco
dell’esistenza: l’accompagna
una musica di indicibile
silenzio.
Invece dovere
ogni mattina risorgere
sognare sempre
impossibili itinerari.
DAVID MARIA TUROLDO

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