
No non aggiungerò nuova legna
al fuoco lasciamo
che la legna che già c’è si consumi
a poco a poco
che la vampa si trasformi a poco a
poco in brace
ed io e te zitti – seduti
uno a fianco dell’altro – dal fondo
buio della sala a guardare
spegnersi finalmente anche
quella.
GIORGIO BASSANI
Curve sinuose in pizzo nero
lacci incrociati trattengon il respiro
corpetto esalta seni d’avorio
marmorei e tondi glutei rosa
La Nona di Beethoven
toglie concentrazione ai miei pensieri
- Pronto sei tu? - Sì……no
sono sul 25, dove sei?
ah, la Francesca? Dopo tanto tempo
l’ho rivista al mercato stamattina
è proprio dimagrita poverina!
Al capo opposto un drin! un po´ banale
- Dì, ma stai male?
hai una voce roca che impressiona
scendo la prossima e vado dal dottore
che cosa hai detto? Mancano 3 ore?
Tre ore a che? Ah sì va bene
se ci riesco vengo; adesso scendo.
Là dietro intanto
ci preoccupa ancora la Francesca
a quest’ora potrebbe essere già morta.
- Ti sei accorta? Si è fidanzata!
avrà raccolto l’ultima occasione,
alla sua età!!!
Mi spintona un grassone;
ero salita coi problemi miei
ed un itinerario prefissato
dovevo scendere, prendere il 36
dove dovevo andare? L’ho scordato.
Il sacchettino con racchiusi
fiori di lavanda
come un tesoro di brughiera
emana il profumo di pulito
di aria fresca
di campi azzurri mossi dal vento
come alta marea
le cui onde si succedono
in cerchi perfetti.
Nel profumo intenso
si fondono sentimenti candidi
che navigando
fanno ondeggiare la barca del cuore
che innalza vele bianche
per farsi trasportare
da un dolce vento
che accarezza l’anima.

