
immaginarsi un dio di carità
benevolenza e umanità.
Che male mai sarà
pensare di rubare un pò d’amore
agli antipodi di un mondo
che chiamano aldilà.
Che male mai sarà
chiudere i battenti
alla casa dei tormenti
dove dietro un credo
o uno spergiuro
ovunque ho visto
alzare un muro.
Ognuno creda e faccia
secondo la coscienza
purchè la tolleranza
non diventi prepotenza
In piena libertà
esprimere un pensiero
che sia un credo
o un non credo
fastidio non darà
se non fomenteremo
con le provocazioni
la libertà
di agire e di pensare.
Nello spazio di un’azione
ognuno sia padrone
di una volontà
che non intacchi dell’altro
la ragione.

“Che male mai sarà” Vero! Rosy
Cara Bea
Sono perfettamente a conoscenza di ciò che esponi
nella tua bella poesia.
Non sarà mai nessun male, anzi sarà un bene.
La volontà è tua, ne sei responsabile, nessuno
te la tocca o te la vuol toccare.
Abbi tanta pazienza: vivi in Dio. E..spera in un
mondo migliore.
Cari saluti, Paolo.
Sarebbe bello se …
Grazie Beatrice! Ovunque tu sia.
Versi pregni di civiltà, di tolleranza, d’amore e rispetto verso il prossimo.Risuona Voltaire. Bravissima Beatrice per questa bella ed educativa poesia. Piero
Brava Bea con il tuo senso dell’altro e del rispetto.Grande stella che ci guardi dolce.Tinti
Un’anima che sapeva guardare oltre tutto ciò che è apparenza, con un grande rispetto verso tutto e tutti. Bravissima, una poesia che deve far riflettere moltissimo tante e tante persone.
Una carezza ovunque tu sia
Patrizia
E’ vero, d’accordo, amore e rispetto. proviamoci noi, facciamolo noi e già un pochino meglio sarà il mondo
azzurrabianca
L’intera poesia é una riflessione attenta, propone un mondo migliore invitando con dolcezza ciascuno ad avere considerazione per gli altri.
Giuseppe