
Quando tu piena sei di languore
E i tuoi occhi appannati
Mi guardano
Dentro me sento
Uno struggimento
Che mi fa sciogliere
Come neve che
Lievemente si è posata
Sui prati
Sento il mio vigore nascere
Mentre il tuo fiore si bagna
Di nuova rugiada.
Ecco che dolcemente
Le nostre labbra si avvicinano
Le nostre mani si intrecciano
E tremanti subiamo il fascino
Del nostro incontro
Abbiamo viaggiato piccina
In mondi lontani
Trascinati dal desiderio e dalla passione
Dio come ti sento quanto ti voglio
Ciao splendida creatura
I tuoi tesori nascosti
Conservali sino a che tu
Mi darai la chiave per aprire
Il tuo scrigno

Quata passione avevi ancora da donare,amico!tinti
appassionata
come sempre
Giuseppe
Dolcissima passione, è meravigliosa
Grazie, Patrizia
..leggere Marcello è un brivido, è sentirlo vicino , è risentire la sua voce , è averlo sempre qui con noi. un abbraccio Marcello ! astrofelia