Rannicchiata sul divano di sera
Raccolgo i sogni
Nel contorno che sfuma
Poi esco qua non c’è rete
E nell’angolo del bar wireless
Accendo lo schermo
.
Digito ora solo se ho il destinatario
Ma questo è un sogno fatto il giorno dopo
Lo schermo è restato bianco
Non ho immesso né ricevuto
Lo schermo è restato nero non si è aperto
Non si è aperta la porta
E nel nero del sonno ho fatto tutto bianco
azzurrabianca

… è come un cercare riflessivo per tornare in un sè autentico…
bella, molto…
…e nel nero del sonno ho fatto tutto bianco ,che meraviglia!
Poesia molto bella e profonda tutta tesa sul filo del contrasto, la chiusa è davvero sorprendente. Grazie per l’emozione, un caro saluto.
Roberta
grazie care amiche ed amici della vostra lettura e commenti. il senso dello scrivere è in chi legge
un caro saluto azzurrabianca
obbs,era mio il secondo commento.Tinti
Una ricerca nel gioco dei contrasti, quasi un ritrovare se stessi
Bella
Ciao, Pat