Il peso

(Per Alessia)

Ieri ho provato a dare
un valore all’amicizia
.
Sono andato dall’Orefice
con un pensiero tuo;
ma il bilancino ad ogni prova
s’inchinava, impotente.
Ho colto tra le mani un tuo sorriso
e l’ho portato al Poeta,
Lui, gioioso l’ha osservato:
 “Questa è già poesia!”
Allora, ho domandato
all’ Astronomo
se con le sue potenti lenti
avrebbe letto
fino in fondo al tuo cuore;
mi ha guardato
stupito e inerme,
pareva un bimbo
che a bocca aperta,
contempla la Luna.
.
Mi sono seduto allora
lungo il fiume,
chiedendomi
se esisteva soluzione,
quando,
come un soffio,
ti sei accostata a me.
E mentre ponevi
tenue una piuma
sul mio palmo della mano
ho percepito il tuo pensiero:                    
“Ne cogli il peso?”
Sorridendo ti sei voltata
e con ali d’Angelo,
hai spiccato il volo,
portando via i miei dubbi.
.
Così mi sono alzato,
ed ho ripreso grato
la marcia della vita,
col passo che quasi
non conosceva impronta.
.
Ora so il valore immenso,
del peso lieve dell’amicizia.

Flavio Zago

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5 commentiLascia un commento

  1. Bellissima definizione dell’amicizia.

  2. Concordo, bellissima!
    Sandra

  3. Senza parole ,amico!tinti

  4. Proprio così è l’amicizia…
    e come sempre, flv, nel tuo stile inconfondibile !
    … aggiungerei che ne percepisci il peso
    solo quando viene a mancare…
    Una piuma anche da Cri, amico caro

  5. E’ un dolcissimo peso, che quando viene a mancare si fa sentire fortemente
    Bellissima
    Patrizia


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