Fiori, come pensieri,
si ergono nell’aria
e nell’aulir svelto del vento,
spesso feroce, e d’improvviso accento.
-
Il lago di un azzurro
più lucente dal Sole, prodigo,
ché di marina indora
tra prato alpino e rivo spumeggiante.
-
Attesa al primo balzo,
alto, il camoscio,
di vetta in vetta sempre più vicino,
poco ha di meno di un fortùito inconscio.
-
Il salto dell’umano
studiato e meno vano
non raggiunge l’amore: pesa
di odio che lo circonda, immersi siamo.
-
E la condanna è questa!
Noi siamo eterni: saremo,
di passaggio, per l’Eterno avvenire,
quandanco se finisser gli Universi.
-
Solo Pace, Bontà, Perdòno, Amore
potranno unirci al Primo Creatore.
Quandanco se finisser gli universi
Fiori, come pensieri,
si ergono nell’aria
e nell’aulir svelto del vento,
spesso feroce, e d’improvviso accento.
-
Il lago di un azzurro
più lucente dal Sole, prodigo,
ché di marina indora
tra prato alpino e rivo spumeggiante.
-
Attesa al primo balzo,
alto, il camoscio,
di vetta in vetta sempre più vicino,
poco ha di meno di un fortùito inconscio.
-
Il salto dell’umano
studiato e meno vano
non raggiunge l’amore: pesa
di odio che lo circonda, immersi siamo.
-
E la condanna è questa!
Noi siamo eterni: saremo,
di passaggio, per l’Eterno avvenire,
quandanco se finisser gli Universi.
-
Solo Pace, Bontà, Perdòno, Amore
potranno unirci al Primo Creatore.
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Che dire! hai già detto tutto con questa poesia sulla vita, “Solo Pace, Bontà, Perdòno, Amore
potranno unirci al Primo Creatore.” molto bella come tutte le altre ciao Rosy
Cara Rosy, ti ringrazio per il commento.
Questa poesia è un po’ triste, perchè siamo condannati ad esser di passaggio. E questa prova
è un argomento terribilmente serio. Anche se la
terrena vita è un soffio, paragonata all’eterno.
Cerchiamo di salvarci con quelle quattro parole.
Ciao Paolo.
Si Paolo, troppo odio ci circonda e se non si arriverà a capire che solo Pace, Bontà, Perdono e Amore devono essere alla base della vita delle persone, non si potrà godere della bellezza della vita.
Bellissima, complimenti
Patrizia
Carissima Pat, grazie del commento.
Non si potrà godere della bellezza della vita
terrena che scorre velocissima: ha la durata
di un soffio di vento ed alla fine non potrà godere dell’eternità.
Paolo.
Fatichiamo a salire perchè l’odio ci rende pesanti e perchè il nostro salto non è dettato dall’amore, l’unico che, insieme a Pace, Bontà e Perdono potrà salvarci. Bellissimo e condiviso messaggio.
Sandra
Cara Sandrina, grazie per il commento.
Avevo cominciato benino e poi sono ricascato nell’odio. Non è odio ìnsito in noi, è quello
che ci circonda e ci trattiene, come l’àncora
della nostra nave incastrata nel fondo.
Con affetto, Paolo.
” Il salto dell’umano/ studiato e meno vano/ Non raggiunge l’amore: pesa/ di odio che lo circonda, immersi siamo”
Caro Paolo, questi versi mettono sgomento, perchè sono profondamente veri.
Un poesia che fa riflettere. Bellissima! Condivisa.
Un abbraccio
Graziella
Cara Graziella, grazie sempre dell’interessamento.
Vedi, questa è una delle poche poesie dove emerge
ottimismo nelle prime tre strofe: agresti, fiori,
lago, sole, salto camoscio. Pessimismo nel salto pesante dell’umano, che non raggiunge obiettivi buoni a causa dell’odio e del male che lo circonda
(se non ne commette lui, addirittura, di delitti).
Ultima strofa di due versi: speranza di salvezza,
per essere eterni.
Con affetto, Paolo.
Come ben sai ,Paolo, condivido appieno il messaggio di amore, pace,comprensione ,carità …Siamo talmente presi dall’odio ,dal bisogno di possedere e di non dare che saremo sempre più pesanti e meno umani.Bellissima.Tinti
Cara Tintina, grazie della condivisione.
Tuttavia non sei Tu presa dall’odio, dal bisogno di possedere e di non dare, che sei sempre più pesante
e meno umana. Sono i più che ci circondano.
Ci mancherebbe altro fare la parte per il tutto:
per me sei un angelo, che i casi della vita, han portato alla tristezza ed alla rassegnazione.
Spero che Tu possa perdonare chi Ti ha fatto del male
Un abbraccio, Paolo.
Grazie caro ,lo so.Quanto amore ci dai!tinti
che belle parole: amore pace bontà…
lontano dalle città, non so se siamo eterni o meno, ma quanto pesa l’inquinamento dei cuori, il veleno che ci ammorba e contagia, e come la natura è viva e vera!
spesso è facendo camminate nella pienezza del mondo naturale che ritrovo la gioia, l’amore
il camoscio solitario…
azzurrabianca
Brava Azzurrabianca, fa’ che le belle parole si trasformino in sentimenti genuini, veri. Già si
combatte per far fronte agli egoismi che si trasformano in inquinamento; alle sofisticazioni alimentari che si trasformano in ammorbante veleno
mentre nella bellezza del mondo c’è ancòra qualcosa di bello e di grande come gioia, amore e
natura. Solo quei sentimenti evocàti nella chiosa
potranno trasformare quella piccola cosa: la vita,
in meravigliosa eternità.
Grazie per il commento.
Paolo.
Caro Paolo, da te bisogna essere più svelti del vento a fare un commento per non trovare tutti i pensieri già occupati…
Mi associo per questa bella poesia alle parole che hanno scritto gli altri.
ripeto questi bei versai che sono una meraviglia
“Solo Pace, Bontà, Perdòno, Amore
potranno unirci al Primo Creatore”.
Un caro saluto
Giuseppe
Grazie carissimo Giuseppe, per il tuo gradito interessamento. Siamo eterni sennò che ragione avremmo di esistere, per così poco tempo sulla
Terra (o altro pianeta) senza la sopravvivenza cosciente e individuale in una dimensione invisibile dopo l’evento-morte del corpo fisiologico.
Un caro saluto
Paolo