Limite o soglia
Inciamparsi nei
piedi
fare un
micro verso
un
termine di quelli
che
tinti di rosa pallido
dovrebbero
tirarti per il bordo
farti un giro
d’intorno
finché
non ti decidi
ad aprire
un
battente solo
per
sporgerti
nel bianco
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a me sembra bellissima un micro capolovoro….ciao Cristina
Anche per me…idem ad Enrico.Tinti
da un inciampo, spesso, nasce la sospensione del “normale”, quel che che ti fa un po’ fermare e cercare…
è molto bella! azzurrabianca
sembra uscita da un inciampo, una riflessione che fa riflettere.
mi piace
ciao
Giuseppe
Un inciampo che ti fa trovare il coraggio di aprire quella soglia che forse non si vorrebbe varcare
Molto bella
Ciao, Patrizia
infatti;Cristina e i commenti di azzurrabianca (una poesia di per sè questo)di Giuseppe e di Patrizia mi fanno venire in mente una cosa (piccola ma talvolta dolorosa)che vorrei dirvi: spesso vado a fare delle corse podistiche nella Pineta di Marina di Ravenna e Punta Marina, un posto che ancora conserva un parziale fascino di bosco con i suoi segreti ed io vado per dei sentieri anche stretti ma sempre con tante radici birichine e traditrici, vengono fuori quasi invisibili dalla terra, dalla sabbia e dagli aghi di pino che le ricoprono ed io, verso la fine della corsa quando sono già un po’stanco, qualche volta inciampo in una radice e volo per terra…bè, quell’inciampo mi ridà forza una volta che mi sono rialzato, è come se avessi una ricarica di nuova energia…
Enrico ,mi ci ritrovo appieno nella tua esperienza.Tinti
un cordialissimo saluto a Marzio Tinti…