Ecco quel che idearon,
antichi savi greci,
per fiabe raccontare
a lor concittadini:
.
Clothò tesseva un filo.
Làchesis l’avvolgeva
attorno al corpo umano
e vita gli donava.
In tempo stabilito,
Atròpos, con cesoia,
quel filo recideva,
ponendo fine al duolo.
.
Ma tutta questa storia,
da saggi progettata
per ingannar balordi,
ebbe un proseguimento.
.
Un giorno in Palestina
da immacolata nacque
uomo pien di carisma
ed ordine rimise.
Lui vide l’ingiustizia
ed elencò peccati
regole e norme emise.
Conformemente visse.
.
Però per gli altri il cuore
avea d’amor stracolmo,
così regole e norme
flessibili egli rese.
Donò libero arbitrio
a tutti i suoi seguaci.
Di questi fu la scelta:
seguirle o interpretarle.
.
Ma ci pensò Ireneo,
alcuni anni dopo,
a sceglier tra i vangeli
quelli più confacenti,
più convenienti a chiesa
allora in formazione.
Suggestionar le menti
serviva a quel potere.
.
Così, frammezzo a tanti,
scelse quelli opportuni,
quelli magnificanti
l’umanità del Cristo.
Degli altri documenti,
parlando di scintilla,
un grande rogo fece.
.
Chiesa volle premiarlo
rendendolo suo padre.
.
Ma il tempo galantuomo,
tra Nag Hammady e Qumran
ci rese quei volumi
facendoci più edotti.
.
Così potremo sceglier
tra umanità e divino,
tra libero pensiero
e sorte d’altri scritta.
Destino e libero arbitrio
Ecco quel che idearon,
antichi savi greci,
per fiabe raccontare
a lor concittadini:
.
Clothò tesseva un filo.
Làchesis l’avvolgeva
attorno al corpo umano
e vita gli donava.
In tempo stabilito,
Atròpos, con cesoia,
quel filo recideva,
ponendo fine al duolo.
.
Ma tutta questa storia,
da saggi progettata
per ingannar balordi,
ebbe un proseguimento.
.
Un giorno in Palestina
da immacolata nacque
uomo pien di carisma
ed ordine rimise.
Lui vide l’ingiustizia
ed elencò peccati
regole e norme emise.
Conformemente visse.
.
Però per gli altri il cuore
avea d’amor stracolmo,
così regole e norme
flessibili egli rese.
Donò libero arbitrio
a tutti i suoi seguaci.
Di questi fu la scelta:
seguirle o interpretarle.
.
Ma ci pensò Ireneo,
alcuni anni dopo,
a sceglier tra i vangeli
quelli più confacenti,
più convenienti a chiesa
allora in formazione.
Suggestionar le menti
serviva a quel potere.
.
Così, frammezzo a tanti,
scelse quelli opportuni,
quelli magnificanti
l’umanità del Cristo.
Degli altri documenti,
parlando di scintilla,
un grande rogo fece.
.
Chiesa volle premiarlo
rendendolo suo padre.
.
Ma il tempo galantuomo,
tra Nag Hammady e Qumran
ci rese quei volumi
facendoci più edotti.
.
Così potremo sceglier
tra umanità e divino,
tra libero pensiero
e sorte d’altri scritta.
Malibù dancing

Occhi ridenti nel lor luccicare,
luci vibranti a volerli esaltare,
come diamanti scintillano i denti,
da quella bocca, sorrisi suadenti.
Ritma la musica toni e canzoni,
nell’aria si sciolgon dolci emozioni,
flessuosa forma di nero vestita,
donava il senso per viver la vita.
Biondi i capelli ondeggiavano lievi,
di primavera olezzanti il profumo,
con gran malizia lambivano il viso.
Restan di questo soltanto le nevi,
e di quel tempo svanito nel fumo,
rimane un sogno ed un vago sorriso.
Buona notte
Dolce sarà la notte
dolce tra le tue braccia
dolce nel tuo respiro.
.
Ti porterà in un sogno,
sogni fino al risveglio.
Magiche fate ed elfi
notte proteggeranno.
.
Mano nella tua mano
bocca sopra tua bocca
guardo per rimirarti.
E spunterà poi l’alba
d’un grato nuovo giorno
che a te verrà cantando
serenità donando.
Cammino sulle mani
Cammino sulle mani e finalmente
le cose vedo al loro posto giusto
la gente che festeggia allegramente
sorrisi e amor dispensa con gran gusto.
.
Quello che un giorno fu soltanto lotta
Adess’è mano tesa con affetto
e pare un ballo, quasi una gavotta
e il mondo sembra tutto un bel quadretto.
.
Chi ebbe corruzion per religione,
or che la mente sua s’è persuasa,
rinuncia a quella sporca tentazione.
.
Chi pria rubava senza compassione
ogni suo avere dona e pur la casa,
così ritorna pura ogni intenzione.
.
Ma questa pia illusione
è nata da un bel sogno che ho sognato,
ritorno dritto e vedo ogni peccato
Canto
E rose blu con iris
per un fiorito sogno.
Fiori per profumare
tua notte e i desideri.
.
Teneri e protettivi
profumano d’amore.
Per sempre tuoi compagni,
lieta tua vita rendan.
.
Così per me diranno
per sempre questo amore.
Così come per sempre
s’involerà il mio canto.
redev ierroV
Vorrei veder vestito
modello di pittore
e nuda una pittrice
sua immagine fissare
.
Vorrei veder le navi
con chiglia al sol portarsi
e pesci in cielo messi
e uccelli in mar nuotare.
.
Vorrei veder radici
d’alberi centenari
all’aria esposte e a venti
e i rami in terra stare.
.
Vorrei veder spartiti
letti da fondo a cima
godere d’un concerto
la parte d’aspettare.
.
Vorrei veder malati
uccidere dottori
e lor parenti in festa
pazienti ringraziare.
.
Vorrei veder i fiumi
recuperar la fonte
e nuvole che aspiran
e neve fanno alzare.
.
Vorrei veder anziani
al fin tornar bambini
trovando la purezza
d’un tempo da invidiare.
.
Vorrei veder un mondo
d’amor per l’altro pieno
per vivervi sereni
e più non disperare.
Gerundiade
%20-%20The%20Minstrel%27s%20lady.jpeg)
(Sollazzo poetico con licenze)
Amando l’amor per l’amore, badando a non perdere il cuore, cantando quel che forse accosta, donando ben oltre il dovuto, essendo alla fine cornuto. . Facendo di legge dovere, godendo dell’altrui piacere, habendo una pena nascosta, iellando chiunque io possa, lasciando frementi le ossa. . Muovendo così questa vita, narrando alla gente assopita, offrendo per loro risposta, pensando che hanno iattanza, quotando la lor stravaganza. . Rendendo normato il piacere, sognando quel suo bel sedere, tornando di nuovo ove sosta, uscendo col viso poi bianco, vedendo nessuno al mio fianco. . Zappando…. alla fine…. un po’…. stanco.Trascendenza
Quei tuoi grandi occhi mi accendono il cuore
e quei tuoi sorrisi mi bruciano dentro.
Si muovon le mani, son lente e affamate,
respiro si fonde con lingue incollate
.
Nel tuo apparire ritrovo l’amore
che placa e ricrea che appaga appagando.
Se guardo il tuo viso, di luce diffuso,
mi par di volare in cielo confuso.
.
E il cielo stupito raccoglie il tuo grido,
ci manda un fulgore che abbaglia e frastorna.
Son fili di pioggia quei raggi di sole
pervadono tutto e mancan parole.
.
Così è questa fiamma, scambiata con gioia,
donarsi, fremendo, di questo languore.
Poi resta il silenzio ed un rotto ansimare,
un tenero abbraccio il tempo a fermare.
.
Di cose perdute rimane l’inganno,
visioni dissolte, memorie avvilite.
Trascende il reale quel tempo fatato,
incanto vissuto o solo sognato.
Occhi di luna
Occhi di luna,
velati d’azzurro
lampi di gelo
a nascondere il cuore
.
Occhi di cielo,
velati d’amore
occhi di mare
sereni, ridenti.
.
Labbra corallo
perle splendenti
bocca che dici
soavi armonie.
.
Labbra dischiuse
esitanti, assetate
teneri fiori
che baci sospiran.
.
Mani preziose
di dolci carezze sperate
mani gentili
sottili profumi inebrianti.
.
Immagini lievi
d’un sogno d’amore
vissuto.
Il velo di Maya
Bambini che anelan carezze da mani
e dietro un cespuglio già s’amano amanti,
e migrano stormi in paesi lontani
.
Convegni d’amore con scambi agognati,
con teneri frasi e poi giuramenti,
s’esalta il futuro nei loro disegni.
.
Ma offuscan la vista quei fili sottili,
inganna la mente volerli passare.
Se brami stracciarli, incollan le mani.
.
Un’ultima fiamma consuma candela,
riporta alla mente un tempo insicuro,
già fatto d’inganni, d’amare illusioni.
.
Così per quel velo il ver si confonde
ed Arthur sprofonda nel suo pessimismo.
Col dubbio t’avvolge la trama d’oriente.
