Contro corrente

Contro corrente come bionde trote
fendevano la calca cittadina
due fanciulle insolenti di bellezza.
Curiosando strusciarono i musini
di maliziosa cipria qua a un acquario
di lusso di dormenti onde ravvolte
di stoffe per murene ed aragoste,
più in là a un brillante altar di calzature,
spume di cardi rossi per pianelle
di Cenerentola, lustrini e argenti
per taccuini da ballo. Scantonarono
a un tratto e una si chinò nascosta
dall’inquieta compagna ad allacciarsi
la giarrettiera a mezza coscia ignuda.
Le succhiò la corrente cittadina.
Vedo sempre la strada illuminata
da quel fulgore di carne di donna
nel marmo della pioggia settembrina.

CORRADO GOVONI

Lo scricciolo

Su e giù, va e viene sempre inquieto.
Fruga e becca tra gli spini:
qua un seme, là una goccia ed una foglia,
senza che di mangiare abbia gran voglia,
senza sapere se voli o se cammini.
Somiglia alle ragazze più vivaci:
le tieni ferme solo con i baci.

CORRADO GOVONI

Published in: on dicembre 28, 2011 at 07:25  Commenti (4)  
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Bellezze

Il campo di frumento è così bello
solo perché ci sono dentro
i fiori di papavero e di veccia;
ed il tuo volto pallido
perché è tirato un poco indietro
dal peso della lunga treccia.

CORRADO GOVONI

Published in: on agosto 8, 2011 at 07:00  Commenti (3)  
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