Io sono due

Io sono due
è chiaro ora
sono due più uno
meno uno e fanno due
che due volte sono
nata e due volte morta
due volte mi sono persa
forse una volta di più
perché due e una sono tre
le volte che ho sbattuto
e una volta ho anche vomitato
ma erano forse due
dato che sono in quattro
a tirarmi per i piedi
mentre dormo con voce di drago
e una volta sola ho amato
ma saranno duecento le volte
che ho toccato l’allegria
però non duecento volte sono nata
perché al centonovantanove
mi sono stufata ed ecco
al due mi sono scordata
non fosse due sarebbe zero
sono io e l’altra due
prendimi come sono
di una due e di due una.

DACIA MARAINI

Published in: on ottobre 21, 2020 at 07:35  Lascia un commento  

Il genio

Il genio, ossia l’attimo prima del lampo:

una forma indipendente di gioia e disagio,

espressa in maniera creativa e anticonformista.

 

Simone Magli

Published in: on ottobre 21, 2020 at 07:04  Lascia un commento  

Rilettura di Notturno

M’abbaglia sopra un poggio tra le canne
il luccicar del mare.
Vedo volare in cerchi alto un gabbiano,
nell’acque terse poi
nel turchese saetta a toglier vita.

Vago per bianche dune acceca il sole
ed attimi consumo.
Ripenso amor lontani e sembran vele
che là verso orizzonte
vanno e par magia frusciar dell’onde.

Lento tramonta il sole e accende il mare
il silenzio m’avvolge.
Un’ombra spegne dossi e canne e il tempo
pare che resti fermo,
come sono in amor l’ore d’attesa.

Resto nel buio e in quella gran quiete
piano si scioglie un pianto
muto e lento e mi è conforto soltanto
il palpitar di stelle.
Così salso respiro e il mar m’accoglie.

Piero Colonna Romano

Published in: on ottobre 21, 2020 at 06:59  Lascia un commento  

La giungla

THE JUNGLE

“I only have two hands,”
the beautiful flight attendant
says. She continues
up the aisle with her tray and
out of his life forever,
he thinks. Off to his left,
far below, some lights
from a village high
on a hill in the jungle.
So many impossible things
have happened,
he isn’t surprised when she
returns to sit in the
empty seat across from his.
“Are you getting off
in Rio, or going on to Buenos Aires?”
Once more she exposes
her beautiful hands.
The heavy silver rings that hold
her fingers, the gold bracelet
encircling her wrist.
They are somewhere in the air
over the steaming Mato Grosso.
It is very late.
He goes on considering her hands.
Looking at her clasped fingers.
It’s months afterwards, and
hard to talk about.

§

«Non ho che due mani»,
dice la bellissima hostess.
Si allontana tra i sedili
con il vassoio e così
esce per sempre dalla sua vita,
pensa lui. Alla sua sinistra,
molto sotto, occhieggiano le luci
in un villaggio sulla cima di un colle
nel cuore della giungla.

Tante di quelle cose impossibili
sono successe
che lui no si meraviglia quando
la vede tornare e sedersi
nel posto vuoto della fila accanto.
«Lei scende a Rio
oppure prosegue per Buenos Aires?»

Di nuovo mette in mostra
un paio di bellissime mani.
Gli anelli d’argento massiccio che
le imprigionano le dita, il braccialetto d’oro
che le circonda il polso.

Sono in aria da qualche parte
sopra i vapori del Mato Grosso.
È tardissimo.
Lui continua a contemplarle le mani.
A fissarle le dita intrecciate.
Sono passati mesi, eppure
è ancora difficilissimo parlarne.

RAYMOND CARVER

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:23  Lascia un commento  

Fine

Sì è spenta la nostra amicizia
come la fiammella di una candela.
Sì vede che così stava scritto
per cui non mi preoccupo,
anzi, mi sento più libera
nelle mie decisioni, siano esse
giuste o sbagliate non importa.
Quello che è importante è che
cammino da sola, senza stampelle
e non c’è più il terzo occhio
che conta i miei passi.
Penso che ognuno di noi
abbia imparato qualcosa dall’altro
non come maestro ad alunno
ma sullo stesso piano, anche
se riconosco di aver attinto da te
molte regole di vita di cui
ti sono debitrice.
Se un giorno dovessimo incontrarci
non cambierò strada ma ti verrò
incontro guardandoti negli occhi
senza abbassare i miei.
Che la vita ti sia lieve e il cielo
ti sorrida.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:16  Lascia un commento  

6 Frammenti di stelle per un poeta cirrotico

Il tuo è un atteggiamento creativo,
lustrascarpe sangue divo…

una donna ha masticato il tuo cuore…

le tue abitudini dismesse
come un abito rigido,
stanco di starti addosso…

la tua ultima poesia
ti è caduta dalla manica
mentre vomitavi sangue
sul soffitto di un bar…

sei stato un genio,
ma il mondo aveva altro da fare…forse…

6 frammenti di stelle per un poeta cirrotico.

 

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:04  Lascia un commento  

Cosa darei

Cosa darei per averti qui,
Per amarti ancora.
Cosa darei per odorarti,
Baciarti, ballare con te,
Per sentire la tua voce,
Non parliamo degli occhi,
Delle mani cosi belle, grandi,
Piene di carezze come farfalle.
Cosa darei per stendermi con te,
Per dormire, per respirare con te.
Cosa darei per camminare
Insieme al parco.
Cosa darei….

Piera Grosso

Published in: on ottobre 19, 2020 at 07:39  Comments (4)  

L’oro d’autunno

L’oro d’autunno sale giorno a giorno,
per gradini di verde
lungo il fuso del pioppo,
fino all’esile vetta. Ancora resta
lassù sospeso, un breve tempo; e intanto
l’ultimo verde cade. Poi nel bianco
cielo, come una fiamma fatua, dolce –
mente si esala, vola via, si perde.

DIEGO VALERI

Published in: on ottobre 19, 2020 at 07:18  Lascia un commento  

Foglie d’autunno

 

Il vento di tramontana

gelido e furioso

ha strappato foglie

da alberi lontani

e danzando li ha posati

a tempo di Covid

quale dono autunnale

sul prato del giardino. 

Son foglie di quercia rossa

che subito ho racchiuso 

tra le pagine di un libro

per poi funger da cornice

d’un primaverile disegno 

al tempo del Lockdown.

 

Danila Oppio

Published in: on ottobre 19, 2020 at 06:58  Lascia un commento  

L’amore eterno

L’amore eterno che le confidai
molti anni or sono, non fu ricambiato,
tanto che ieri al cielo domandai
che cosa non avesse funzionato.

Una voce pietosa disse: “sai,
non sempre il sentimento è ben dosato,
ad alcuni un amor non basta mai,
ad altri può sembrare esagerato.”

“E nel mio caso, cos’è mai successo?
Se prima l’ha accettato e poi respinto,
perché mi nega del suo cuor l’accesso?”

“È la durata che non l’ha convinto.
Se il tuo profumo la confonde adesso,
pensa a quando sarai il caro estinto…”

Se ancora sarò avvinto
dall’amor nella mia vita futura,
spero che sia infinito… finché dura.

Santi Cardella

Published in: on ottobre 18, 2020 at 07:46  Lascia un commento