Segretamente di notte

HEIMLICH ZUR NACHT

Ich habe dich gewählt
Unter allen Sternen.

Und ich bin wach – eine lauschende Blume
Im summenden Laub.

Unsere Lippen wollen Honig bereiten,
Unsere schimmernden Nächte sind aufgeblüht.

An den seeligen Glanz deines Leibes
zündet mein Herz seine Himmel an –

Alle meine Träume hängen an deinem Golde,
Ich habe dich gewählt unter allen Sternen.

§

Ho scelto te
Tra tutte le stelle

Sono sveglia – fiore in ascolto
Nel fogliame ronzante

Le nostre labbra stilleranno miele,
Le nostre notti scintillanti sono sbocciate.

Al beato splendore del tuo corpo
Il mio cuore accende i suoi cieli

Dal tuo oro pende ogni mio sogno,
Ho scelto te tra tutte le stelle.

ELSE LASKER-SCHÜLER

Published in: on aprile 27, 2015 at 07:20  Lascia un commento  

Dov’è quel tempo certo?

Tempo certo

Quando l’angolo di terra

sposo di quattro mura

di glicine s’abbelliva,              

era primavera;

quando lassù nel cielo

ampia l’allodola volava

cercando dove porre il nido,

era primavera;

quando gli sterpi stanchi

e ancor col capo chino

s’ingioiellavano di gemme,

sempre era primavera.

Allora dotto il contadino  

presto sfrondava il melo

e sognando l’abbondanza

spillava il vin novello.  

Oggi ritardano le rondini

seguendo altre vie,

la terra brucia di sete

o affoga nel suo pianto

e i fiori nascono nel gelo.

Da diversi geni afflitti

nel troppo fruttar costretti

s’ammalano gli alberi

e nell’innato impollinare

di veleni muoiono le api.

Dov’è quel tempo certo?

E’ zoppo l’inceder di stagioni

e colto il contadino

ruba copiosità al Divino…

ma più non sa quand’è primavera.

 

Alberto Baroni

Published in: on aprile 27, 2015 at 07:09  Lascia un commento  

Mi piace

Mi piace chi vive per continuare quest’opera stupenda che è la vita.

     Chi ha l’animo sereno e, anziano dona ancora un sorriso.

     Chi rispetta le cose degli altri come fossero sue.

Mi piace chi aiuta e basta.

Chi si fa rispettare rispettando gli altri.

     Chi ama gli animali in quanto tali.

Mi piace la passione politica, quella che alimenta la democrazia.

Chi vive per operare e non lavora solo per vivere.

     Chi crea sogni e ogni tanto si ricorda di poggiarli a terra.

Mi piace chi si rende conto di essere un uomo nell’immensità del creato.

              Chi nel bisogno si lascia prendere per mano e continua.

     Chi giudica, ma prima studia la parte dell’accusato.

Mi piace il Maestro che porta pensieri nuovi, insegni a far vivere Idee diverse.

     Chi accetta con dignità una colpa riconosciuta.

              Chi cerca serenità e non nasconde i conflitti tra la polvere del tempo.

Mi piace chi non lascia Debiti ai figli e nipoti. In tutti, trovo solo Crediti acquisiti.

 

               Ma possibile che l’unico coglione pieno di debiti, sia proprio io?

 

Giampietro Calotti C.

Published in: on aprile 27, 2015 at 06:58  Lascia un commento  

Tema

Vivere senza tema

affidarsi all’istinto

nella scelta tra l’essere

o non essere in tema

e mai darsi per vinto

sfidando ogni anatema

danzare sopra il rigo

con tre semplici note:

“Variazioni sul tema”

 

Viviana Santandrea

Published in: on aprile 27, 2015 at 06:54  Lascia un commento  

Lapide

Non è un orto
o un giardino
il cimitero
dove io sono sepolto.
È un luogo assorto,
un muro.
Ogni bene è scontato,
ogni debito pagato
e il nome tutelato.
Mio amico, fratello
contami i vecchi giuochi,
il fumo, i fuochi antichi.
Prendi di me l’effige,
le rughe, la fuliggine,
le lacrime, la ruggine.
Non è un orto
o un giardino
il cimitero dove io sono sepolto.
È un regno spento, muto.
Qui l’amore è perduto.
Qui la festa è finita.

LEONARDO SINISGALLI

Published in: on aprile 26, 2015 at 07:48  Comments (3)  

Vecchio mio

Il suono porti sulle tue labbra secche
sul viso scarno, canuto, dentro scavato
sull’ingiallita pelle, alle tue carni che da
quell’ossa sembran si stacchin, al penzolar.

Di sottil vita quel soffio stinge e inquieto
scende sugl’occhi tuoi il buio, a tenebrar
e non mi vedi, e non mi senti. Mi trema dentro
nelle mie membra, il rantolar tuo, quel tuo scemar.

Il Passero

Published in: on aprile 26, 2015 at 07:31  Comments (5)  

Amore universale

Guardo uno spicchio di cielo
e un lampo di vita
nel mio cuore si staglia,
pizzicandomi d’immenso.

Simone Magli

Published in: on aprile 26, 2015 at 07:29  Comments (5)  

Spuma d’onde

lambisce l’oscurità
mi immergo
in questo mare
tocco il bianco ricamo
rifrange la luce
nella buia immensità…

Antonietta Ursitti

Published in: on aprile 26, 2015 at 07:28  Comments (3)  

Allitterando

Piansi al tuo pianto,
gioii di gioia,
amai l’amare.

Ma poi tradito,
da tradimento,
restai basito.

Corsi correndo,
caddi cadendo,
fuggii fuggendo.

Mi raggiungesti,
ma in gran ritardo,
tardi giungesti.

Perch’io provvidi
a provvedermi,
d’altra migliore
per migliorare.

Così alla fine
e finalmente,
felicemente,
sto gaiamente.

e allitterando
allitterai
e amor trovai.

Piero Colonna Romano

Published in: on aprile 26, 2015 at 07:10  Comments (6)  

Poi ti penso

Poi ti penso ed è sera
la luce è un’ombra sottile
che veste la stanza d’attesa

Sul tavolo
la cera si fonde con l’aria
profumo di rosa e candele

Sul letto un filo di perle
un tocco di seta e
la voglia di te.

astrofelia franca donà

Published in: on aprile 25, 2015 at 07:36  Comments (4)  
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