Choka – Fuoco nel cielo

.
Fuoco nel cielo
mento nella polvere
tremendi boati
ammassi di macerie
paura nel sangue
linfa vitale cessa
vola un’anima
innocente vittima
crudele realtà 
le lacrime versate
per la violenza insana
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on maggio 24, 2016 at 07:39  Lascia un commento  

Passeggio

Sono andato a spasso
con i miei amati pensieri,
ma non mi sono divertito.
La mente e il cuore combattevano;
la mente parlava di molecole e atomi,
il cuore d’amore e affetto.
Alla fine ero confuso e triste,
mentre il cielo si dilatava
e il viale si restringeva
a imbuto, lontano lontano.
Chissà dove mi avrebbe portato
se avessi seguito il suadente fruscio
delle nuove foglie, carezze dell’anima.

Nino Silenzi

Published in: on maggio 24, 2016 at 07:04  Lascia un commento  

Chi se ne è andato

.
Chi se ne è andato non desidera tornare.
Pensiamo che si strugga per il mondo
prestandogli la nostra nostalgia.
L’oleandro che trema, l’abete
che si sfrangia più latteo nella luna
e tutta la bellezza incomprensibile
che ci ostiniamo a raccontare.
Se i morti vedono ci guardano scrutare l’illusione di  un muro
bussare per entrare o chiamare
come i pazzi che cullano le pietre
bisbigliando loro: amore.
.
ANTONELLA ANEDDA
Published in: on maggio 24, 2016 at 07:00  Lascia un commento  

Le leggende abitano i tronchi

Escono solo con la luna piena
lasciando scie di lumaca
dove è scritta la storia.

è incisa nei sassi di civiltà millenarie,
negli echi non ancora sopiti
tra rocce scalate e respiri dei boschi,
nei zigomi duri di chi è abituato a resistere.

Sanno le storie di fuoco d’inverno
davanti al camino,
per spiegarsi i misteri
della natura potente.

Lorenzo Poggi

Published in: on maggio 24, 2016 at 06:57  Lascia un commento  

Quale sapere

Di questo mio saper che me ne fo’
solo e negletto vo
sopra la terra
giro per la galassia illuminata,
ma solo vedo il sole
vedo la luna
e dei puntini in cielo sparpagliati.

Neppur perché sia vivo io lo so
conoscenza non ho,
non so il perché
son nato in questo tempo illuminato
da arte e conoscenza
e tra ignoranza
di popoli negletti e maltrattati.

Questo poco sapere a chi lo do
davvero non lo so
scorrono gli anni
ho qualche conoscenza della terra,
dei mondi attorno a me,
del mio cervello
solo alcuni frammenti son sfruttati.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on maggio 24, 2016 at 06:57  Lascia un commento  

Pedone

Sento una paura invincibile
in presenza dell’altezza misteriosa;
io sono soddisfatto della rondine nei cieli
e amo il volo delle campane!

E, sembra, antico pedone,
che sopra l’abisso, sui ponti che si curvano,
ascolto come cresce una palla di neve
e l’eternità batte sulle ore di pietra.

Se così fosse! Ma io non sono
quel viandante che passa rapido sulle foglie sbiadite
e veramente in me canta la tristezza.

In realtà, la valanga è sulle montagne!
E tutta la mia anima è nelle campane
ma la musica non salva dall’abisso!

OSIP ĖMIL’EVIČ MANDEL’ŠTAM

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:47  Comments (3)  

Colline fiorite

invadono i miei occhi
colori fluorescenti
carezzano la mente
i pensieri stanano cattivi umori
si cancellano alla luce
di passi più sicuri
scalano colline più verdi
un grido lontano di uccelli
è il ricordo di un tempo oscuro…

Antonietta Ursitti

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:40  Comments (2)  

Impronte

Passi

Manchi.
Manca proprio
La tua presenza
Nel mondo,
Che non può
Più vedere
Il tuo sorriso,
Ascoltare le tue parole,
Sentire la tua energia.
Le strade son vuote
Dei tuoi passi,
L’aria spenta
Dei tuoi respiri,
I cuori silenziosi
Cercano i battiti
Del tuo.
Eppure,
Se tolgo il velo e
Sorrido ti vedo,
Ti sento.
Improvvisamente
Sei qui,
Come sempre
Tra noi,
Che amavi.
Riscopro le tue impronte
e sono indelebili.

Piera Grosso

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:10  Comments (2)  

Anfora & lucciole

Rotta, frantumata,
spezzata, infamata,
dissacrata:
Oh anfora divina

Mille cocci
calpestiamo a terra

Mille lucciole
scintillano nel cielo.

Michela Turchi

Published in: on maggio 23, 2016 at 06:54  Comments (1)  

Hanno ucciso un uomo giù in strada

sotto casa mia,
alla periferia della città,
nel parco in mezzo ai bambini
che giocano alla guerra,
alla fermata del tram
che fende le strade mai deserte,
in un bar sporco di vita e di fumo.
Da qualche parte
Così lontana o vicina
Hanno ucciso un uomo.

Maria Attanasio

Published in: on maggio 23, 2016 at 06:50  Comments (2)  
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