INFLUENZATI DALL’ INFLUENZA E DALLE SOLITE… “SUINATE”

 Vaccino

 Non so quanti se ne sono accorti, io sono tra quelli che se ne sono accorti e adesso più che influenzato sono nauseato. Si è portata avanti una campagna di disinformazione strategicamente programmata per mettere la popolazione in soggezione psicologica con eccessivi allarmismi e sarcastiche smentite sul tema dell’ influenza suina. Ci mancava solo il mitomane terrorista che ha ipotizzato un matrimonio virale tra la suina e l’aviaria ma per fortuna è stato zittito anche se personalmente lo avrei arrestato per terrorismo.

Nessuno però si è ricordato di dire che l’influenza suina esiste dal 1976 e che un politico americano, collaboratore dell’allora Presidente Ford e poi di Bush jr. era azionista di una casa farmaceutica che produceva anche vaccini. Ci fu una campagna terroristica per immettere panico tra la gente. Il gioco si è ripetuto nel 2009 e le case farmaceutiche ci stanno sguazzando con la partecipazione remunerata di quei politici che hanno voce in capitolo in ambito di salute pubblica. A me non importa parlare dei giochi economici sulle dosi acquistate e il costo non rivelato dal governo. A me importa dire che si sta perpetrando l’ennesima porcata ai danni della gente che lentamente sta precipitando nel panico ingiustificato. Qualunque influenza stagionale ha prodotto in Italia migliaia di morti ogni anno e nessuno si è mai preoccupato più di tanto rientrando, queste cifre, nella “normalità” di una epidemia.

Qual è il gioco terroristico? Quello di dare un nome e un cognome ad ogni morto per influenza.

Alla fine avremo un elenco di alcune migliaia di morti per influenza. La maggior parte delle morti fin qui avvenute riguarda persone già affette da pregresse patologie e quelli che non lo erano sono morti per complicanze che comunque sarebbero insorte nel caso di altre patologie di varia natura.

Aggiungiamo a tutto questo il dilemma sull’efficacia o meno dei vaccini. Ognuno dice la sua e la gente si domanda chi abbia ragione. Una cosa è certa: il vaccino che vogliono somministrare non ha certezze sugli effetti indesiderati o sugli effetti collaterali ma ha la certezza di non essere completamente efficace per tutti i vaccinati.

Se vogliamo fare dietrologia abbiamo campo fertile perché qualcuno ci dovrebbe spiegare come mai non ci è dato sapere il costo (denaro pubblico) di queste 21.000.000 di dosi. Un mio amico farmacista mi disse quando ancora c’era la lira  “ Quando lo Stato spende devi sempre aggiungere tre zeri e toglierli quando incassa!” Gli domandai perché, e lui… “ Qualcuno deve pur mangiarci sopra!”

Claudio Pompi

Published in: on novembre 9, 2009 at 13:49  Comments (7)  
Tags: , , ,

La luna bambina

E adesso a chi la diamo
questa luna bambina
che vola in un “amen”
dal Polo Nord alla Cina?
Se la diamo a un generale,
povera luna trottola,
la vorrà sparare
come una pallottola.
Se la diamo a un avaro
corre a metterla in banca:
non la vediamo più
né rossa né bianca.
Se la diamo a un calciatore,
la luna pallone,
vorrà una paga lunare:
ogni calcio un trilione.
Il meglio da fare
è di darla ai bambini,
che non si fanno pagare
a giocare coi palloncini:
se ci salgono a cavalcioni
chissà che festa;
se la luna va in fretta,
non gli gira la testa,
anzi la sproneranno
la bella luna a dondolo,
lanciando grida di gioia
dall’uno all’altro mondo.
Della luna ippogrifo
reggendo le briglie,
faranno il giro del cielo
a caccia di meraviglie.

GIANNI RODARI

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:56  Comments (1)  
Tags: , , ,

Prima che io fossi


Prima che io fossi
le stelle come fuochi
e pietra lavica
le mani a costruire
montagne e colline
per uomini senza fede.
 
Prima che io fossi
fiumi a scorrere e laghi a fermare
come lacrime sulle guance
di mia madre
prima di una stirpe
di dolore senza fondo
da sopportare .
 
Prima che io fossi
ogni amore era già stato
assoluto da morirci dentro
consumato a volte sprecato
e le preghiere delle donne
alle fontane
perché il giorno portasse
vento leggero e non tempesta
ed il respiro di un uomo
amante finalmente.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:55  Comments (5)  
Tags: , , , , , , ,

Marittimo in pensione

Marittimo in pensione
seduto sulla riva
come un volo fermo senza ali
sulla gronda affacciata
a volteggi di rondini e gabbiani
le nostalgie
ch’erano dolcezze
covate a bordo
dal desiderio di cucire i fili
ora sciolte nell’acqua
senza sale
sfiorano le cornici
come un sorriso senza gioia
estratto dal volto, la noia
che controvento assale
implica sogni alla deriva…
con la prora puntata
all’orizzonte
mastico il peso
lungo le notti vuote di fanali
che seguono la rotta
del cuscino
sull’onda piatta
che rimpiazza il mare.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:53  Comments (4)  
Tags: , , , ,

Orizzonte


Il mare e il cielo
stasera son neri
come la pece
sembrano foglio
dipinto tutt’uno
ma a ben guardare
scorgo una piccola
fioca scintilla
è la cruna di un ago
ed io sottile divento
sono filo che passa
e sparisce beata
là in quella fessura.

Tinti Baldini

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:50  Comments (4)  
Tags: , , ,

Nel mio cuore

 
Folletto
 
 
Nel mio cuore
danza un folletto intrigante
ha occhi di cristallo lucente
bocca di zucchero filato
e mani d’acqua di lago profondo
e quando ride
fa sussultare il mio corpo
e quando piange
strazia l’anima.
Nel mio cuore
si nasconde il mistero
della tenera notte
sospesa nell’attesa del sogno
palpito di magico amore.
 

Roberta Bagnoli

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:45  Comments (6)  
Tags: , , ,