Il limite d’esistere

Rasentare sponde d’ogni confine
m’è congeniale come sdrucciolare
fra i recinti pungenti
in cui si riduce chi mi odia,
ondulando movimenti suadenti
a lesionarmi graffiarmi la pelle
l’inconfessabile altro io
sul filo spinato delle sue barricate.
Almeno
accerchiassi il torto di respirare,
accetterei di non esistere.

Daniela Procida

Published in: on gennaio 5, 2010 at 07:41  Comments (4)  
Tags: , , , , , ,

Il sognatore

Il sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.

ENNIO FLAIANO

Published in: on gennaio 5, 2010 at 07:22  Comments (2)  
Tags: , ,

Vorrei


Vorrei, quando al mattino
apri lo sguardo al nuovo giorno
e stiri le tue membra
intorpidite, vedere l’alba
nei tuoi occhi.
Vorrei, oh quanto vorrei
essere acqua per dissetarti,
essere cibo per nutrirti,
essere gioia per rallegrarti.
Vorrei essere il tuo lacrimare
quando la commozione
percorre il tuo animo,
vorrei rubarti la scintilla
del tuo ridere,
afferrarla e ravvivarla
per la mia anima, che mendica
come in notte gelida
davanti ad un fuoco di sterpi.
Vorrei, si vorrei,
essere sempre con te
per restituiti la gioia che mi dai
ogni qualvolta
ci incontriamo.

Marcello Plavier

Published in: on gennaio 5, 2010 at 07:15  Comments (9)  
Tags: , , , , , , , , ,

Fra cent’anni

Da qui a cent’anni, quanno

ritroveranno ner zappà la terra

li resti de li poveri sordati

morti ammazzati in guerra,

pensate un po’ che montarozzo d’ossa,

che fricandò de teschi

scapperà fòra da la terra smossa!

Saranno eroi tedeschi,

francesi, russi, ingresi,

de tutti li paesi.

O gialla o rossa o nera,

ognuno avrà difesa una bandiera;

qualunque sia la patria, o brutta o bella,

sarà morto per quella.

Ma lì sotto, però, diventeranno

tutti compagni, senza

nessuna diferenza.

Nell’occhio vôto e fonno

nun ce sarà né l’odio né l’amore

pe’ le cose der monno.

Ne la bocca scarnita

nun resterà che l’urtima risata

a la minchionatura de la vita.

E diranno fra loro: – Solo adesso

ciavemo per lo meno la speranza

de godesse la pace e l’uguajanza

che cianno predicato tanto spesso!

TRILUSSA

Published in: on gennaio 5, 2010 at 07:11  Comments (2)  
Tags: , , , , , , ,

Sunàtt in filunzén


Mirànd al plâtan là zå int al zardén
fòi zâli atàc a chi râm inp(r)udént
in pónta ed pî a vâg zå dal gradén
d in dóvv a te vdé ûc’ vîrd e splendént.
A i érn int un sbiâvd e nuiåus matén
e in cla sèra ed fiûr avinzént
zac! col curtèl a tajé al filunzén
e däntr al parsòtt bèl prånt pr i mî dént!
Zétta al mî côrp t indaghéss e uduråusa
te t iluminéss e t musghéss con l’óssta
ed regalèrm un sunàtt trepidànt!
Lé in sghirigâja in manîra curiåusa
– vàddret avanzèr, pipóll intrigànt –
pûr mé a musghé e a infilé la strè gióssta!

§

SONETTO IN FILONCINO

Mirando il platano giù nel giardino,
foglie ingiallite sui rami imp(r)udenti,
in punta di piedi scendo il gradino
da cui ti avvistai verdi occhi splendenti.
S’era in un pallido e assonno mattino
e in quella serra di fiori avvincenti
zac! col coltello a quel bel filoncino,
dentro il prosciutto preposto ai miei denti!
Zitta il mio corpo indagasti e assordante
ti illuminasti e mordesti con l’estro
di regalarmi un sonetto pimpante!
Mentr’io emozionato e rosso e maldestro
– vederti avanzare, mèche intrigante –
morsi pur anche! Poi lesto in canestro!

Sandro Sermenghi

Published in: on gennaio 5, 2010 at 07:03  Comments (5)  
Tags: , , , , , , ,

Sorella acqua

bolla la vita perchè
acqua è, l’essenza di essa

non cedere
o bene della sete
finchè pioggia sarà
in nascita di roccia
continua a scorrere
rivolo
torrente
po
gange
colorado
nilo
danubio

enorme blu

fiume per l’ umanità
raccolto
dono supremo
destinato
gorgo
e ondulazione ai ponti

rubi-netto aperto.

Aurelia Tieghi

Published in: on gennaio 5, 2010 at 06:55  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,