Pensieri solo pensieri

Fermo davanti alla finestra
vedo crescere l’erba sulle mura antiche,
sento il passero cinguettare,
mentre il pendolo imperturbabile
scandisce il tempo inesorabilmente.

ascolto il fiume pensare,
forse sta contando i pesci
non vuole perderne alcuno
vuole loro bene
lo guardo fluire si allontana
affonda nella pianura erbosa
e scompare laggiù nel bosco.

poi mi perdo nel mio pensare
domande, quante domande
senza risposta, pondero
parole per te mia musa lontana
aggrovigliato in siepi fredde
in questa luce aristocraticamente
smorta come cera

il passero si è zittito
“è morto” mormora qualcuno
“però volerà ancora
attraverso un cielo
vuoto che non c’è”

Marcello Plavier

Published in: on febbraio 19, 2010 at 07:04  Comments (10)  
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10 commentiLascia un commento

  1. Poesia che riflette pensieri, di bellissimo interiore..
    Apprezzato: “ascolto il fiume pensare/forse sta contando i pesci/ non vuole perderne alcuno…” grazie Marcello, ciao.
    aurelia

  2. E’ proprio quel verso che mi è piaciuto tanto ,il fiume che pensa e conta e tutta la natura che parla accanto e i penseri tuoi sono i loro.Dolce scorre sai ,Marcello..tinti

  3. poesia di pensieri pensati con la natura,dentro la natura.
    maria

  4. “Ascolto il fiume pensare”.
    Il pensiero al centro della propria attenzione è come liberarsi del tempo per affluire naturalmente nella propria anima…. e nel “vuoto” si ricamano già “avventure” costruite dalla forza del desiderio, dell’aria che acquista spessore solo perchè in Quella solitudine ci sarà l’ebrezza di vita.

    Non bella, di più. Grazie Marcello….

  5. mi piace leggervi, mi piace sentirvi presi dal mio scrivere, dalle mie emozioni,e tu Anima tonda, e tu Aurelia e tu Tinti e tu Maria date un senso al mio esprimermi.
    Grazie di cuore Marcello

  6. E sì, Marcellino, il tempo passa, per tutti.
    Mentre tu interpreti il murmure del fiume, come pensiero materno dei pesci che ha in grembo.
    E ti poni mille domande su enormità di cose di cui non sappiamo ancora niente, ma lo sapremo.
    Già ti dissi che alla nostra fine terrena l’uomo (e qualsiasi scienziato) è alle radici dell’albero della conoscenza, anche perché il nostro cerebro anchilosato è sfruttato in genere solo intorno al 10/15%.
    Per fortuna tu hai la Musa della speranza, della felicità e dell’Amore, per la quale la vita terrena vale ancor la pena d’essere piacevolmente vissuta (e, ti auguro, a lungo).
    Panteisticamente parlando, la pensi come me: anche i passeri vanno in paradiso. Con affetto,

    Paolo.

  7. ciao Paolo tenero poeta e uomo pieno di ironia, grazie per leggere nel mio cuore.
    Se puoi va da Viviana.
    Abbraccio Marcello

    • E chi è Viviana?!

      • Eppoi, vacci tu, se puoi, da questa Viviana,
        abbraccio Paolo.

  8. Un quadro di belle immagini si staglia davanti alla finestra e propone “Pensieri solo pensieri” i pensieri conducono inevitabilmente alla “musa lontana”
    e si colorano di tristezza -il passero si è zittito “è morto” mormora qualcuno-
    Contiene belle espressioni che richiamano Teocrito in cui la natura acquista sentimenti e abitudini umani “ascolto il fiume pensare, forse sta contando i pesci…”ciao Giuseppe


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