Sera di Pasqua

Alla televisione
Cristo in croce cantava come un tenore
colto da un’improvvisa
colica pop.

Era stato tentato poco prima
dal diavolo vestito da donna nuda.

Questa è la religione del ventesimo secolo.

Probabilmente la notte di San Bartolomeo
o la coda troncata di una lucertola
hanno lo stesso peso nell’Economia
dello Spirito
fondata sul principio dell’Indifferenza.

Ma forse bisogna dire che non è vero
bisogna dire che è vera la falsità,
poi si vedrà che cosa accade. Intanto
chiudiamo il video. Al resto
provvederà chi può (se questo chi
ha qualche senso).

Noi non lo sapremo.

EUGENIO MONTALE

Se ci sei

Se ci sei batti un colpo
sul dolore del mondo,
facci fuori tutti
che nessuno abbia scampo
se ci sei.

Se ci sei
c’è troppo sole
e se non ci sei
e tutto in questo solo istante
già passato,
allora anch’io
non sono che un sogno
mai sognato,
grumo di vita
mai partorito,
parole mai articolate
se non ci sei.

Se ci sei batti un colpo
chiodo per chiodo
polso per polso
anche per me.

Maria Attanasio

Published in: on aprile 2, 2010 at 07:27  Comments (6)  
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Quando la morte verrà

C’è chi ti chiama a torto sorella,
c’è chi, stupido ti cerca e ti adora,
c’è chi, poeta, ti chiama signora,
chi come me dalla mente ti cancella

Per te non nutro nessuna stima
la tua presenza odiosa non accetto,
fastidio è sentirti respirare vicina
mentre ad  un passo sei dal mio letto.

Non perdi la minima occasione
per mostrare il fascino tuo perverso
che in me scenda come attrazione
che a te mi leghi, in te per sempre perso

Verrà purtroppo il dì del nostro incontro,
sarai tu a decidere, stanca dell’attesa,
il modo e lo scenario del confronto
ma  certo in me non vedrai la triste resa.

Semmai sarò il tuo fedele sposo
lo sarò con quell’abito che mi resta.
Ti donerò il mio corpo nudo e corroso,
donato alla vita avrò quello della festa.

Claudio Pompi

Oltre


Vilipeso e pendente
ridotto in carcassa per il suo
troppo amore per tutti.

. . . .  il rullio dei tamburi
si fondea col fragore
del tuono e del sisma.

Ecce homo,  ecce inri.
Ubi homo non erat . . . In ri-
torno col trino tutt’uno,

nel padre,  oltre il tempo
oltre gli universi.  Dove
non sono luoghi,  non limbi.

Dopo,  con calma,  ripresero
il corpo.  Ad umani lasciando
l’ignoranza,  la fede,  la morte.

Paolo Santangelo

…Venerdì santo

Sulla croce affisso,
con gli occhi di Barabba,
solo voglio
la discrezione dell’indifferenza
e la coperta del silenzio,
pietosa,
a ricoprirmi le ferite
manifeste della noia.

Sulla croce affisso,
al vento inquieto della decadenza,
sono Cristo morente
senza speranza
di resurrezione alcuna.

Vago come Tommaso
nel cuore mio deserto
a cercare un capo di speranza
tra le torture
dei miei versi avversi,
mentre immortale
è il canto degli uccelli
all’alba.

Silvano Conti