Isola

Spediscimi al paese di zagare,
prometti,
che pieni d’altri posti e colori
avrò i miei giorni.
Promettimi la terra dei matti
lo stupore, d’avere schiene d’onde
e monete sparse:
il sole
sui nomi delle barche scrostate.
Fammi bello
che sembri un dono il passo dall’unico barbiere
nell’unica piazzetta, di calce
e ulivi nani.
E sandali di cuoio regalami a Natale
perché mi rechi in grotte di uova
e vento caldo;
in piccoli pertugi di mondo senza neve.
Dove nascoste sabbie più rosse son cadute
senza rumore
come aeroplani senza nafta
senz’aviatore
e senza le insegne di una guerra.

Massimo Botturi

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5 commentiLascia un commento

  1. Grazie caro Massimo, questa tua isola è la più bella di tutte le isole del mare azzurro e la vorrei raggiungere anch’io… Ciao
    aurelia

  2. L’isola che non c’è senza armi nè eroi ,fatta di zagare e sabbia e di movimenti lenti del tempo che abbracciano è sogno che mai viene meno ,tu ce lo fai vivere ….grazie Massimo.
    Tinti

  3. un’isola che dovrebbe esserci,almeno dentro.
    maria

  4. Bella l’isola delle zagare, nel paesino dove c’è un solo barbiere le galline fanno le uova in piccoli pertugi… grazie Massimo
    Giuseppe

  5. sì nella terra dei matti
    là con schiene d’onde


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