Denaro


Pagate a vista: “Ventimilalire”
primo traguardo
era un assegno rosa;
orgogliosa, lo appesi
al lume di cucina.
Non li avrei spesi,
ma la vita è altra cosa.
Divenni anch’io vittima supina
di mala pianta
che prospera dove
son gli orti dell’avaro
sì, denaro è il suo nome
ma spesso chi lo muove
non lo nomina affatto
usa sinonimi:
grano, pizzo, usufrutto
competenza, conquibus
o “corpo del reato”;
io lo definirei
“l’innominato”
Quando è sporco si lava
con  passaggi di vasca
finchè torna più limpido
sempre alla stessa tasca.
Certamente infettivo
passa di mano in mano
eppur senza cautele
tanto chi ne è privo
pullula di anticorpi
mentre là dove abbonda
il passaggio è virtuale.
Utile negli eventi
ti libera, ma attenti
a non esserne schiavi
spesso per ottenerlo
i cosiddetti scaltri
mani “poco pulite”
rovinano le vite
…degli altri!
eh, forse dopo tutto
era meglio il baratto
lo fece anche Esaù
ma era il tempo che fu!

Viviana Santandrea

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2 commentiLascia un commento

  1. Attenti a non esserne schiavi!Oggi più che mai serve il denaro per avere uno status,per apparire e la schivitù è innegabile.Grazie Viviana.Tinti

  2. Fa vibrare la realtà e mette in evidenza con molta ironia la forza del denaro mi piacciono molto i soprannomi che attribuisci al denaro e le espressioni che usi. Grazie Viviana l’ho letta con vivo piacere- ciao Giuseppe


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