Chi


Alle mie lamentatio
sulle piccole cose
mi rispondevi
“sei stata per me
maestra di forza
ora lo sono per te
tocca e passa
e guarda avanti…”
e aggiungevi
un lazzo
tu che di male
ne sapevi eccome e procedevi da lontano
erba di vento
con capelli stanchi
e voce roca
divulgandomi
coraggio
e leale saggezza.
Ora la pianura
senza colori
si consuma
in passi e rancori.
Chi m’insegnerà ora
domani
a scudisciar cazzate?

Tinti Baldini

Published in: on maggio 13, 2010 at 06:59  Comments (2)  
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2 commentiLascia un commento

  1. Cara Tinti affiorano le nostalgie dei momenti belli, comprendo come si possa sentire tanta mancanza di Claudio. ciao -Giuseppe

  2. Una poesia intensa, dai tratti drammatici.
    Brava Tinti!
    Maristella


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