Guardo i miei occhi

Guardo i miei occhi cavi d’ombra

e i solchi sottili sulle mie tempie,

guardo, e sei tu, mio povero stanco volto,

così a lungo battuto dal tempo?

Mi grava l’ombra d’un occulto sogno.

Ah, che un ultimo fiore in me s’esprima!

Come un’opaca pietra

non voglio morire fasciata di tenebra,

ma d’un tratto, dalla radice fonda,

alzare un canto alla ultima mia sera.

SIBILLA ALERAMO

Published in: on settembre 30, 2010 at 07:21  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2010/09/30/guardo-i-miei-occhi/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. Meravigliosa creatura, pacatamente lontana dalla resa.
    Un bacio
    Kinita

  2. …alzare un canto all’ultima mia sera..grande donna e grande interprete della letteratura.Anche io vorrei..tinti

  3. “Come un’opaca pietra
    non voglio morire fasciata di tenebra,
    ma d’un tratto, dalla radice fonda,
    alzare un canto alla ultima mia sera.”

    Che stupenda chiusa…sembra quasi un accenno di preghiera. Grande donna, interprete di autentica Poesia.
    Roberta


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: