Poesia

Alle sue mani affido
l’angolo di terra
che ho qui nel petto.

Nell’ora della semina
le ninfe m’ accerchiano
danzando
nel sottofondo dei flauti
i canti degli uccelli
che tornano ad abitare
gli alberi intorno
o la pioggia radunano
nelle mani a catino
dai miei cigli
ora grondaie
ora archi
pronti a scoccare
nuovi orizzonti
come bersaglio
io stessa
talvolta colpito
o mancato
un battito dopo.

Alle su mani affido
le mie mani
e continuo a seminare
gocce di luce ed ombre
in quest’angolo
di terra fertile.

Anileda Xeka

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5 commentiLascia un commento

  1. Ani affida ai versi quel senso profondo di terra,la sua che sente radici e dà un forte senso di appartenenza e di amore.Tinti

  2. “Alle su mani affido
    le mie mani
    e continuo a seminare
    gocce di luce ed ombre
    in quest’angolo
    di terra fertile.”

    Molto bella e incisiva la chiusa, complimenti Anileda, un caro saluto.
    Roberta

  3. molto riflessiva.
    La poesia aiuta a vivere!
    Michela

  4. la poesia si semina,poi ciò che nasce è nel cuore di chi sa leggerla che cresce.
    ciao cara.
    maria

  5. Versi belli e dolci, molta consapevolezza del dolore che l’amore può portare.
    Grazie Anileda, ciao
    Giuseppe


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