Ragazzo mio

Ragazzo mio
non vivere su questa terra
come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Ricorda: in questo mondo
devi vivere saldo,
vivere come nella casa paterna.

Credi al grano, alla terra, al mare;
ma prima di tutto all’uomo.
Ama la nuvola,  il libro,  la macchina,
ma prima di tutto l’uomo.
Senti in fondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
della stella che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto il dolore dell’uomo.

Godi di tutti i beni terrestri,
del sole, della pioggia e della neve,
dell’inverno e dell’estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto godi dell’uomo.

NAZIM HIKMET

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2 commentiLascia un commento

  1. Ama ,credi ,godi dell’uomo:questo dovremmo imparare per rispettarlo e rispettare la terra.Bellissima.Tinti

  2. Concordo con Tinti, questi versi sono “testamento d’amore prezioso” lasciato da un Grande Uomo-Poeta per tutta l’umanità.
    Roberta


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