Oz

Radici
parevano le vene della terra
segnavano il confine
tra le mie mani e il mondo
oltre s’alzava il cielo
con le sue forme di cobalto
io ne vedevo segni in sospensione
punti di nonritorno

annotavo pensieri a bassa quota
marginali
scontornati dal gesto

lontano
su piani di smeriglio un volto d’ansia
e nell’arcobaleno
voce dipinta ad acqua
un mago prigioniero dello specchio

Cristina Bove

L’aiuto umanitario

L’aurora
abbarbicata al cielo
scioglie un canto,
avvolge il dì nascosto
fino a nascente sole
il cui pensiero
mette in non cale valli
ed abbevera i monti,
non cassa gli stermini
e voci oblique
che hanno fecondato le radici
dell’angaria dei giorni,
ma continua
ad insultare le finestre spente…
piove pioggia di sassi
dai colli sazi,
segue l’aiuto
degli stessi colli.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 1, 2010 at 07:12  Comments (8)  
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Vento

Come un lupo è il vento
che cala dai monti al piano,
corica nei campi il grano
ovunque passa è sgomento.

Fischia nei mattini chiari
illuminando case e orizzonti,
sconvolge l’acqua nelle fonti
caccia gli uomini ai ripari.

Poi, stanco s’addormenta e uno stupore
prende le cose, come dopo l’amore.

ATTILIO BERTOLUCCI

Mi sorvola

l’ala del pensiero
di te lontano

Ci si abitua alle assenze
come alle notti
senza luna
s’attende con i gomiti
appoggiati sul davanzale
gli occhi vigili
in fondo del vialetto
in cerca d’un ombra,
un illusione
una speranza avanzata
agli ululati dispersi
giù per la valle
nei piedi del monte
mentre
stringo forte i pugni
sino a farmi male
e non l’afferro.

Nella mano
sanguinante
una lucciola spenta.

Anileda Xeka

Come clessidra

Occhi socchiusi
in ingannevole sonno
ed io
come clessidra
del tempo prezioso
delicatamente assaporo
l’odore dolce
della tua pelle al vento

Avvolto da desiderio
mi trovo
teso come arco pronto
a scagliare il dardo
sfinito
nella rassegnata
mancanza di tue carezze

COME CLESSIDRA

Ora nella mia solitudine
ti sento tra altre braccia
e dentro me scende
un gelo simile alla morte
imbalsamato dai raggi
di una inesplorata e vana passione

Vieni e poni fine a questa pena
affonda la lama
così  sino
all’ultimo respiro

Marcello Plavier