Mi sorvola

l’ala del pensiero
di te lontano

Ci si abitua alle assenze
come alle notti
senza luna
s’attende con i gomiti
appoggiati sul davanzale
gli occhi vigili
in fondo del vialetto
in cerca d’un ombra,
un illusione
una speranza avanzata
agli ululati dispersi
giù per la valle
nei piedi del monte
mentre
stringo forte i pugni
sino a farmi male
e non l’afferro.

Nella mano
sanguinante
una lucciola spenta.

Anileda Xeka

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2010/12/01/mi-sorvola/trackback/

RSS feed for comments on this post.

5 commentiLascia un commento

  1. Anileda, la tua poesia è sempre caratteristica, mi attrae perchè rispecchia la vera passione poeticamente dipinta dalle metafore, la percepisco con grande emozione, grazie!
    aurelia

  2. “Nella mano
    sanguinante
    una lucciola spenta.”

    Concordo con Aurelia, la tua poesia è sempre percorsa da forti brividi e cattura il cuore, la chiusa poi è simbolica ed efficace. Grazie Anileda, un caro saluto.
    Roberta

  3. Sempre forte sei Ani ,non ti plachi nella tua serrata ricerca d’amore ,con passione ,senza tregua,senza risparmiarti …non ci si abitua veramente alle assenze ,lo so.Bacio.Tinti

  4. Sono stato rapito da questa Poesia bellissima
    Pierluigi

  5. mi piace molto questa immagine “Ci si abitua alle assenze come alle notti senza luna” bellissima e intensa di significato.
    Giuseppe


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: