Attesa

Oggi che t’aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava,
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’ allontana,
così ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di quest’ improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.

Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.

VINCENZO CARDARELLI

Annunci
Published in: on dicembre 4, 2010 at 07:42  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , ,

COSA E’ IL SOGNARE?

Io  amo i paesaggi impossibili, le grandi altezze  e le enormi  estese desertiche, dove mai saprò vivere.  Colui che sogna il possibile, il legittimo,  mi dà pena, mentre chi sogna l’impossibile, o è folle oppure crede in ciò che sogna e per questo ci crede ed è felice. Può non essermi pesato molto avere cessato di sognare d’essere un grande della storia, mentre mi può avere fatto male non avere mai contattato la signora che ogni giorno incontro dal giornalaio, perciò dormo quando sogno ciò che non esiste mentre mi sveglio quando sogno quello che già esiste o può esistere. Dalla mia finestra osservo: la gente  che passa è sempre quella che è passata poco fa, è l’aspetto fluttuante di cose, di qualcuno, macchie colorate in movimento; sono voci senza suono, cose che transitano senza accadimento alcuno. Ecco, un rumore estraneo interrompe il mio divagare, mi sento con la mente stanca e gli occhi mi pesano nelle orbite a furia di immaginare. Dopo tutte queste giornate di pioggia il sole mi riporta lassù nei grandi spazi, nell’universo laddove le nubi avevano nascosto l’azzurro, il mio grande sogno.

Marcello Plavier

Dei delitti senza pene…


Se questo per voi è ancora un uomo
allora dovete curare la sua presunta follia,
non può essere trascurata nessuna prova
in nome della vostra ipocrisia
Se per voi questo è ancora un uomo
allora deve avere la possibilità
di farsi roccia e sabbia,
di cadere e rialzarsi
sporco della sua stessa rabbia.
Se questo per voi è ancora un uomo
le sue colpe vanno analizzate,
capite, poi giudicate,
se per voi è un uomo appartenente
ancora per suo destino di nascita
alla umana specie,
allora dovete mettervi nei suoi occhi,
con le sue mani toccare, con i suoi piedi andare,
se per voi è ancora un uomo,
e poi condannare vita per vita
oppure mettetelo in una cella
e buttate via la chiave.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 4, 2010 at 07:19  Comments (9)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Quando si esiste nella materia

Quando si esiste,
Mentre dura il “viaggio”,
Eterno, fino al prossimo domani,
Si ammira ciò ch’è Buono . . .
Forse poco, di questo triste Mondo
Orrido sperso;

Folle suicida, per adesso,
In Universo
Degli Universi: è ora di pensare
All’etere perenne della Vita:
Siamo immortali infatti:

Materia non perisce sempre invano
Rientrando nel Continuum del Tuttuno.

Tuttuno con i nostri di ogni parte
Compagni d’universi
Di Mondi di biomasse
Con vegeto-animali
Con stelle, con galassie, buchi neri
Infinito di “Stringhe”

Dureranno!
Anche senza strutture
Linea eterea perenne
D’insieme d’Energie: Noi
Con Voi e di Voi Esseri
di Vite Creatori.

Paolo Santangelo

Magia

Avvizzisce la notte
con strappi malinconici,
lancia Lilith respiri ansimanti,
guizzano i sentimenti
di  tenere melopee.
Ammalia e rapisce
con delineante fissità
la dea notturna.
Entro una piccola stella
delineo geometrie smussate.
L’eterna notte
ricrea semplice magia
e annego in essa!

Michela Tarquini

Published in: on dicembre 4, 2010 at 06:57  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , ,

Vento solare

Sono amante del vento solare
al frugare delle sue faville
provo ad asciugare
dal mattino, tra il rosmarino e la siepe d’ alloro
appesa ad una corda tesa
sto, come un grembiule bianco che
sventola gioca palpita
fino sera
ma poi sotto la luna
ancora umidiccio cado
sull’erba fitta del prato

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 4, 2010 at 06:50  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,