Pierre

Penso a te
nei tempi della scuola con noi
sottile pallido un po’ perso
tu già da noi così diverso
triste…
Penso a te
ricordo si rideva tra noi
di quel tuo sguardo di bambina
di quella tua dolcezza strana
triste…
Pierre ti ho rivisto
questa sera e tu
tu abbassi gli occhi
ti nascondi e poi
te ne vai
scusami
se ti ho riconosciuto però
sotto il trucco gli occhi sono i tuoi
non ti arrendi a un corpo che non vuoi
senti…
Pierre sono grande
l’ho capito sai
io ti rispetto resta quel che sei
tu che puoi
Pierre sono grande
l’ho capito sai
io ti rispetto resta quel che sei
tu che puoi

VALERIO NEGRINI (musica di Roby Facchinetti)


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Published in: on dicembre 28, 2010 at 07:31  Comments (3)  
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Inverno

Volutamente candida
la neve silenziosa
sul mio cuore infreddolito
oggi si ri-posa.

Anna Maria Guerrieri

Published in: on dicembre 28, 2010 at 07:25  Comments (3)  
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Parlami

Parlami con il linguaggio semplice dell’amore
Sussurrami parole solo mie
tu sogno donato nel mezzo della notte
Accendi le stelle che io possa vedere il tuo volto
Metti in primo piano i tuoi occhi
nei quali mi possa specchiare
come in uno specchio magico
si possa ammirare solo il mio pensiero
la mia vita nascosta
che mai apparirà ai più
celata da veli trasparenti e
spesso mossi dal vento lieve della malinconia.

Gianna Faraon

Published in: on dicembre 28, 2010 at 07:16  Comments (4)  
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Pensieri stanchi

Un grido sordo
in un pomeriggio muto.
Pensieri che non mi appartengono
pensieri stanchi,
fardello troppo pesante
sul mio corpo esile,
ed esitante,
se
a dispensar sorrisi
sono sempre i soliti arlecchini
senza volto….

Beatrice Zanini

Published in: on dicembre 28, 2010 at 07:06  Comments (3)  
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Viene la sera

Ancora resto,
in compagnia dei soliti rumori:
un metallico “clic”, lo scroscio d’acqua
che si riversa nella lavatrice
-là sulla strada un cigolìo di freni-
pure il vecchio orologio da parete
rincorre col suo lesto ticchettio
un’ora che da sempre lo precede

e dalle tende trapela una luce
mano a mano più fioca. Si avvicina
il momento del giorno che più temo
-tutto ciò che al mattino era in potenza,
ecco si è già dissolto….ed ogni gesto
di ogni creatura, prelude al sonno
e il sonno non è vita!

Viviana Santandrea