Sogni

La notte ispira
i dolci sogni,
li accarezza
e in gioia li tramuta.

Essi vagano poi
per strade solitarie,
ma il vento li rapisce
e li spartisce ovunque.

C’è chi li afferra,
chi li lascia andare,
c’è chi non sogna
e non li può sfiorare.

Scemano in fumo
quelli irrealizzabili,
copre una nebbia
quelli troppo arditi.

Il sole li realizza
ed essi, liberi,
anelano alle stelle
e attingon l’infinito.

Michela Tarquini

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Published in: on dicembre 30, 2010 at 07:43  Comments (6)  
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Crepuscolo

Contorni lievi sfumati
di monti imbrattati di neve
adorni di vena rosata.
Tutto assorbe silenzio,
magia
colori si prendono
si abbracciano
si fondono
come disperati amanti
esplodono di passione.
Groviglio estatico
di porpora e oro.
Neri gli alberi sullo sfondo
umili spettatori di quell’incanto.
Il buio, ignaro,
inghiotte ricopre.
Le case si accendono
fiaccole miscredenti
di un miracolo avvenuto.

astrofelia franca donà

Il senso giusto

Tutto quello che passa
per le tue mani
ha una dolce impronta
un senso giusto
un sapore di semi
si riscatta dall’onta
del suo essere plumbeo
ogni ruga si spiana
sull’arco della fronte
chi da te si diparte
a te ritorna
come un pane sparito
rifiorito nel forno.

BARTOLO CATTAFI

Published in: on dicembre 30, 2010 at 06:59  Comments (3)  
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Stella

Stelle luminose
costellazioni dipinte
da mani sapienti
che il cielo
decorano

polvere magica
ho gettato nell’aria
spruzzi di magia
regalo al vento

una cometa segreta
sul comodino accanto al letto
una sorpresa attesa
un sospiro
illumina la notte

Maristella Angeli

Published in: on dicembre 30, 2010 at 06:53  Comments (8)  
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Apre e chiude le ali

Una farfalla splendida,
ali turchesi-arancio,
mentre scrivo la scorgo,
penso: il giardino antropico,
dal clima spaventoso,
séguito di alluvioni,
è entrata in casa mia
per rimanere illesa?
.
Stenta ad uscir dal vetro
chiuso della finestra,
che in immediato apro:
.
Apre e chiude le ali.
.
Piano, con la pazienza
e con delicatezza,
dopo cotanto sogno,
e l’aiuto, insperato,
di un piego di giornale,
temendo di guastarla:
.
s’alza e congiunge l’ali.
.
Con la pazienza e cura
di un frate Certosino,
riesco, senza ferirla,
a farla uscire.
.
Torna a vivere ancora,
anche per poco, in questo
terminabile giardino,
finendo in nuovo ciclo
portato dalla nuova
natura e nuovo clima
che l’Uomo ormai sappiamo
ha violentato!

Paolo Santangelo