Rinascere?

Se potessi
nascere di nuovo
aspetterei
di saper per certo
che certi ceffi
con muso a sorriso
e le mani dentro l’altro
siano spariti e
più non si riproducano
che il vento e le nuvole
il grano e i papaveri
le oche e i passeri
ci siano ancora
che la polvere spessa
e il puzzo di marcio
siano stati spazzati
da una giovane tramontana
e che i bambini
giochino in strada
o in piane di luce
colorati di sangue
rosso nero giallo e verde
e che la luna e e stelle
mi guardino di nuovo
d’amore materno
indicando la via..
Non più occhi
senza domani
o sguardo cupo di
belva
via dolore assurdo
d’impotenza.

Ritorno di fantasia
contro il nulla.

Altrimenti non torno
neanche sotto forma
di lucciola.

Tinti Baldini

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8 commentiLascia un commento

  1. Sapevo che ti avrei di nuovo incontrata a giocare con i versi come un giocoliere. Vorrei tanto rinascere insieme a te con sembianze umane.
    Un abbraccio forte forte.
    Lorenzo P.

  2. nudo guardami e riconoscimi
    nel creare il sangue e i pianti
    tu sei radice del cielo che curi
    le anime ferite
    se mi perdo crcami
    in mezzo al fango riarso
    dove esiste l’albero del pane
    e dove soffre l’albero del balsamo

    Grazie Tinti sei meravigliosa e forte.

  3. Mia cara faccio miei questi tuoi versi con tutto il cuore e ti abbraccio forte, forte e vorrei rinascere con te in un nuovo mondo senza più assistere a queste farse assurde e decadenti che sviliscono il pensiero e affossano la libertà e la giustizia. Ciao Tintina, un bacio grande.
    Roberta

  4. Cara Tinti.

    Se si potesse rinascere saremmo in purgatorio.
    Tuttavia vorresti nascere alle tue condizioni.
    No animale, no vegetale, ma ancora umana.
    E prima aspettando “di saper per certo/che certi ceffi/con muso a sorriso (…)/e le mani dentro (le tasche dell’altro ndr) l’altro/siano spariti e/più non si riproducano” (ndr: es. Berlusconi & company?
    ma io gli farei bere almeno un litro d’oro).
    Che le bellezze della natura ci siano ancora, puliti,
    senza più inquinamenti, spazzati via dal vento.
    Che i bambini possano giocare in grandi spiazzi variopinti d’erba e di fiori multicolori.
    Che la luna le stelle ti possano nuovamente guardare con amore e indicarti la strada senza fumi e foschìe.
    Altrimenti… non vorresti tornare (in questo nuovo paradiso terrestre ndr)”(…)neanche sotto forma/
    di lucciola.”
    Ma sono pienamente d’accordo con te, cara Tinti, chi è il folle che non vorrebbe tornare in queste condizioni? Più che purgatorio a tempo sarebbe l’Eden
    ma… bisogna fare poi sempre i conti con la morte.
    E’ così che interpreto la tua bella poesia.
    Dimmi se sbaglio.

    Con affetto
    Paolo.

  5. Cara Tinti, Un abbraccio, mi dispiace immensamente.

    Giuseppe

  6. molto bella questa tua poesia cara Tinti. esprime la rabbia intrisa di dignità e infonde coraggio e forza. bellissima!
    vorrei rinascere anch’io, insieme a gente come te! dai, rinasciamo in tanti… un grande abbraccio alessandra

  7. Una rinascita per donare ancora amore ed emozioni alle persone che ti amano e continueranno ad amare , anche tra le stelle. Un caro abbraccio Tinti ! Franca.

  8. Una poesia che tocca l’animo di chi spera che ci possa essere un ritorno al mondo, il mondo del entimento, della fantasia del sogno, della speranza, della fiducia, dell’Arte.
    Un caro abbraccio
    Maristella


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