Il cammino della vita

“Figlio, lungo il cammino,
non perderti giammai,
vivi una vita piena,
ma onesta più che mai.
Sempre con dignità
comportati nel gruppo,
a testa alta e fiera
fuggi da idee malsane.
Non renderti partecipe
di compromessi e intrighi
di sciocchi convenevoli
di inganni e falsi miti.
Disprezzo, odio, rancore
non t’invadano  il cuore,
rifuggi dall’orgoglio,
rivestiti d’amore.
Abbi pietà del povero
del bimbo e dell’anziano,
alleviane il dolore
dona loro una mano,
regala il tuo conforto
a chi si sente vano.
Sii duro ed inflessibile
caparbio ed insistente,
per conseguire il giusto
non tralasciare niente.
Insegna ai tuoi figlioli
quello che tu sai già:
rispetto per il prossimo,
tolleranza e bontà”.

Michela Tarquini

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2011/02/20/il-cammino-della-vita/trackback/

RSS feed for comments on this post.

7 commentiLascia un commento

  1. Da appendere in ogni casa,asilo ,scuola ,sito eccc….Brava Michela.Tinti

  2. Cara Michela,

    questo è il vero cammino della vita terrena e
    difficilmente mi sbaglio. Se tutte le mamme (e/o i papà), di questo mondo, facessero queste raccomandazioni, e venissero ascoltati dai propri figli, vivremmo in un mondo perfetto.
    A parte la delicatezza, la perfezione della tua poesia, finalmente oggi vedo il massimo del raggiungibile in rima e versi. In questa esposizione sei stata veramente grande: mi è piaciuta molto.

    Con affetto,
    Paolo.

  3. Concordo con Tinti, versi molto belli e profondi, “da incorniciare” e rileggere per racchiuderli dentro.
    Grazie cara Michela, un abbraccio.
    Roberta

  4. Versi,come dice Tinti, da incidere sul marmo e farne tavole da esporre ovunque. Ma quanto distante è la realtà quando ci si trova davanti una mamma che protesta perché il figlio o la figlia hanno preso un brutto voto.

  5. La moralità ed i buoni principi hanno poco a che vedere se un figlio è portato agli studi o al lavoro.
    Non si sgrida un figlio se prende un brutto voto, lo
    si consola e si cerca il rimedio. Questione di punti di vista. E’ intrinseco che Michela, autrice di questa poesia, non protesterebbe per un brutto voto.
    Né l’ho mai fatto io, o mia moglie. Incidenti di percorso. Oggi mio figlio ha due lauree col massimo dei voti, phd, ricercatore e docente universitario.
    E dire che, all’inizio, ha anche preso qualche brutto
    voto, tanto che il professore di lettere di Liceo, in
    quell’occasione gli aveva consigliato che tutt’al più
    da adulto, avrebbe potuto essere un buon tornitore.

    Saluti,
    Paolo.

  6. Veramente potrebbe essere utile ai bambini che crescono.
    Da inserire in un’antologia scolastica.
    Ciao, Giuseppe

  7. Non è mai troppo tardi per ringraziarvi.
    Grazie amici cari per l’apprezzamento!
    Michela


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: