Non lontana dalle rondini


mi dispiace  io sono
figlia della luna
sono figlia del vento io
non attendo qui
che passi la fortuna
questo non era il mio destino
non nei gesti piccoli ripetuti
non segnata la mia strada
nel soffoco di un appartamento
asfissia in gesti secchi e ordinati
.
non ero nata per stare
lontana dalle rondini
.
ma col cielo sopra in pace
andare screziata di nuvole
immersa nel blu ad occhi spalancati
scalzi i piedi fra le zolle
nei campi appena arati
narici aperte ai profumi
nelle pupille vecchi contadini
.
mia madre è una tredicenne
dalla pelle scura
treccine ai lati del viso
patate nelle mani
sono figlia di quell’età
di quella povertà e ne
sento dentro la grazia
e la fatica la semplicità
amore terra dignità
.
non sono nata per stare
lontana dalle rondini

azzurrabianca

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2011/03/20/non-lontana-dalle-rondini/trackback/

RSS feed for comments on this post.

11 commentiLascia un commento

  1. Trovo questo canto dolce , toccante e aereo:sentirsi parte della natura attraverso il volo di rondine libero è meraviglia!Grazie Azzurrabianca.

  2. obbss.Tinti

  3. Bellissima, Ale le tue poesie sono canti alla vita, questo tuo interire lo sento anche mio, baci Rosy

  4. grazie dei vostri commenti. è bello condividere.
    sentirsi accolti e che quello che hai dentro è anche negli altri.
    cara Tinti, non ho capito cosa dici.
    azzurrabianca

  5. Fa vedere quelle ragazzine madri, magari a seguito di uno stupro…
    Ci sono delle immagini che toccano il cuore:
    “mia madre è una tredicenne
    dalla pelle scura
    treccine ai lati del viso”
    ciao, Giuseppe

    • caro giuseppe, no, non è come hai interpretato. anche se pure quelle sono realtà di vita su cui riflettere.
      in realtà mia mamma mi ha avuta dieci anni dopo quella foto dove ha le treccine. ed era una donna diversa da quella ragazzina selvatica: ormai una donna di città. e se sapesse che scrivo queste cose non so che direbbe: ha fatto tanto per toglierenoi figli dalla fatica della terra e darci un futuro migliore…
      azzurrabianca

  6. In che senso non comprendi?Il mio obss perchè non avevo firmato o la mia interpretazione della tua poesia in cui ci vedo un senso di libertà affamato quasi.Tinti

  7. Bella, Ale, le rondini mi affascinano coi loro garriti liberi, e neppure io riesco a stare lontana da loro da quel colore bianconero… da quelle radici povere e semplici che volano fra cielo e terra… come la tua poesia, ciao a presto!
    aurelia

    • grazie Aurelia, ti sento molto vicina, …

  8. “non ero nata per stare
    lontana dalle rondini”

    Mi ha colpito questo verso, racchiude la tua anima libera, palpitano le ali desiderose di un volo, desiderose della libertà. Grazie per l’emozione Alessandra, un saluto affettuoso.
    Roberta

    • grazie. forse ne farò il titolo di una raccolta. grazie della partecipazione delle tue calde impressioni
      azzurrabianca


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: