Tiresia

Quando i problemi
diventano buchi
di setaccio da percorrere
cospargendosi di vibrazioni
elettriche
staticamente ondulate

m’accetto in plagio silenzioso.
Capire solo
la fine d’una sicurezza
(da poco non è più mia)
altamente tentennante
qui
nella morte futura
|| apparente ||
d’essermi stata musa.
Cancello le ore finte
cospargendomi
di nuovo
di terremoto senza scossa.

Di mutismo senza rispetto.

Glò

Published in: on aprile 15, 2011 at 07:03  Comments (3)  
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3 commentiLascia un commento

  1. Perché Tiresia? Forse perché accecata da tanta luce hai perso la strada della tua sicurezza? Per questo canti “Cancello le ore finte/cospargendomi/di nuovo/di terremoto senza scossa./
    Di mutismo senza rispetto”? Non so, so solo che la chiusa è da incorniciare.

  2. Mi ritrovo nel commento di Lorenzo e incornicio la chiusa.Tinti

  3. Concordo anch’io chiusa davvero splendida, grazie Glo’ per l’emozione. Un caro saluto.
    Roberta


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