Notte di luna calante

(sulle note di Domenico Modugno)

Notte di luna calante
ultima notte d’amor

lento mare
placida corrente
tiepida brezza
di fine estate
malinconica dolcezza
nelle nostre orme
lasciate sulla sabbia

quando nel grigio
l’inverno ritornerà
nulla di noi resterà

Il presente è domani
e la spiaggia
sarà vuota senza di noi
Niente più caldi pensieri
che con le stelle
illuminavano i nostri visi
niente più speranze
e baci e promesse
niente più stupore negli occhi e nel cuore
niente più sussurri di vita
niente più specchiarsi nell’altro
e confrontarsi
niente più anime senza corpo
e corpi soltanto
niente più splendore di essere
niente più desiderio di dare
niente più sentire e condividere
esserci per non morire

notte di luna calante
ultima notte d’amor

e te ne andrai lontano
lasciandomi solo
col terrore di restare solo
nel mare di città
che tutto appiattisce
che ucciderà estate
seppellirà amore
e il sogno
ancora una volta
alla fine
morirà.

Sandro Orlandi

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7 commentiLascia un commento

  1. lento mare/placida corrente/tiepida brezza/di fine estate/malinconica dolcezza/nelle nostre orme/lasciate sulla sabbia.
    La fine d’un estate, la fine d’un amore. La città annegherà il ricordo, appiattirà un amore.
    Le note della canzone fanno da sfondo ad una storia già vista mille volte.

  2. Ecco il ripetersi lento dell’addio ,della fine forse…di un nuovo inzio.Complimenti Sandro!Tinti

  3. La fine di un amore immortalata sotto i raggi di una luna calante, accompagnata da note struggenti di cuore in musica. Grazie Sandro per l’emozione, un abbraccio, Buona Pasqua e buone vacanze, a presto.
    Roberta

  4. Grazie Lorenzo, Roberto e Tintina, è una canzone che ascoltavo da ragazzino e che mi è rimasta nel cuore per l’enorme triste malinconia che emana, anche se all’epoca già si affacciavano altri tipi di musiche: De Andre’, Beatles, R.Stones etc..

  5. caro Sandro, non so di che canzone di Modugno si tratti, di certo è molto malinconica. quanti amori hanno avuto questa sorte, ma mentre li si viveva forse non si portava già dentro la loro fine. gli amori estivi, così belli ed intensi, forse perchè hanno preso solo il meglio, senza cadere nella noia, nella quotidianità. questi amori restano lì come perle immutate lucenti.
    un caro saluto, azzurrabianca

  6. Ceto Azzurrabianca, è così: gli amopri estivi, a volte fugaci e leggeri, possono svanire con l’arrivo dell’autunno, ma lasciano comunque un segno indelebile, q

  7. ualcosa a cui ripenseremo spesso per il resto della nostra vita. Molti di noi l’hanno provato. Grazie del commento.


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