Padre

Conoscevo un uomo:
naso lungo intenditore di anime,
occhi umidi di cervo e severe parole;
come scoppio di temporale
nella mia alba azzurra
le sua urla fugaci e le risate piene,
poi caldo sole da guardare di lontano.
Marinaio spavaldo cavalcò il deserto,
l’Africa conquistò e l’Africa riperse;
cento sguardi di donna a seguirlo
come magnete di bussola:
a molte la rotta concesse
ma da una sola fu catturato.
Re della casa e re della foresta
una saggia regina lo vegliava,
Dorothea, dono di Dio, a lui donata
come è Donata la mia paziente sposa.
Gli anni leggeri scesero piano
ad imbiancargli la fronte china;
sciolta la neve in lacrime
nell’ultima fatica d’amore
restituì quel dono alla regina muta.
Se ascolto bene nel mio stanco viaggio
oggi di tanto in tanto posso sentire
tra il salso odor dell’Adriatico
quella voce ancor sonora e gaia
che il vento porta a consolarmi il cuore.

Massimo Reggiani

per cento anni e per sempre (22/4/1911 – 24/4/1991)

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12 commentiLascia un commento

  1. Belli e “sentiti” versi (ho vissute le tue stesse sensazioni – anche lui era in Africa e anche simil somigliante nelle fattezze -)
    Complimenti Massimo
    Ti auguro, insieme a tutti i cantieristi , una serena Pasqua
    Ciro

  2. Caro Massimo, bella e toccante colma d’amore.
    Buona Pasqua a te e a tutti i poeti del Cantiere.
    Graziella

  3. Mi hai toccato il cuore e ti sono accanto nel ricordo e nell’amore .Giorni per te di pace ,caro.Tinti

  4. una bellissima dedica al padre, “Re della casa e re della foresta… ” grazie Massimo, e auguri anche da me, per una pasqua colma di pace, un affettuoso saluto
    aurelia

  5. Molto bella e toccante,complimenti Massimo…Buona Pasqua a te e a tutti gli amici del “Cantiere”

  6. Mio caro amico, toccante poesia che sale come un canto in alto e diffonde melodia d’amore. Come sono vivi quegli occhi, emanano forza e gioia vitale, il tuo ricordo è un caro dono che sarà sempre tuo e condividerlo con noi è un dolce regalo che ci fai.
    Grazie di cuore Massimo, auguro a te e ai tuoi cari una Pasqua serena, di vera pace.
    Roberta

  7. Risalta la figura del padre tanto da renderla viva e toccante.
    Grazie di cuore e auguri sinceri di Buona Pasqua
    Giuseppe

  8. Condivido la tua toccante nostalgia e ti auguro di cuore: “Buona Pasqua!”
    Viviana

  9. Papà non può che essere orgoglioso di tale ricordo di suo figlio, al quale, ne sono convinta, è sempre vicino, ora più di allora. Grazie per questo ritratto commovente ed un augurio di Buona Pasqua.
    Sandra

  10. Carissimo Massimo.

    Con Rosetta e mio figlio Enrico abbiamo avuto il bene di conoscere tuo papà e tua mamma per diversi anni.
    Lunghi sono stati i colloqui in molti campi tra me e tuo padre: terminavano sempre in sintonia.

    Con affetto,
    Paolo.

  11. Caro Massimo, sono arrivato fuori tempo massimo, ma devo inviarti il mio caldo saluto: Ciaosandren.

  12. E io sono sempre l’ultima. ma voglio farti ugualmente i complimenti su questa poesia molto toccante che solo ora ho letto, molto bella. ciao Rosy


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