Non c’è mai tempo

Se ci fosse almeno il tempo
di fermarsi a pensare.
Potremmo scegliere
quale barattolo scalciare
oppure sgangherare un sorriso
ad uno spot ammaliante
oppure sederci sul prato
a natiche nude
o mancare d’un soffio
il fruscio delle ali in partenza
verso porti lontani.

Potremmo sederci un momento
sugli scalini d’una chiesa
e chiedere l’elemosina
in cambio del paradiso.
Oppure arrampicarci
sui cocci di vetro
del muro di fronte
e prendere a sberleffi
il Signor Proprietà.
O cambiare in corsa
le regole del gioco.

Potremmo andare a scolpire pietre
sul fianco della montagna
e attrezzarci senza bere sudore.
Oppure coprire d’asfalto
le onde del mare.
O affacciarci sul bordo
d’una fossa comune.
O nasconderci in cielo
dentro le pieghe dell’arcobaleno.
O … ricordarci, ogni tanto,
di essere uomini.

Lorenzo Poggi

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2011/05/04/non-ce-mai-tempo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

9 commentiLascia un commento

  1. “O … ricordarci, ogni tanto,
    di essere uomini.”

    Basterebbe concretizzare questo verso e già il tempo avrebbe giusto senso, molto bella e profonda la tua poesia caro Lorenzo, ne condivido lo spirito e piacerebbe tanto anche a me “prendere a sberleffi
    il Signor Proprietà”, del resto lui lo fa tutti i giorni, però io preferisco per dirla alla tua maniera “nasconderci in cielo dentro le pieghe dell’arcobaleno”. Ciao carissimo, buona giornata, un abbraccio.
    Roberta

  2. …o nasconderci in cielo tra le stelle…potremmo…ma non solo il tempo ci è nemico ,siamo noi nemici di noi stessi.Bravo caro!Tinti

  3. Che bella, Lorenzo! Si, condivido con Tinti.
    Un saluto affettuoso
    Graziella

  4. Caro Lorenzo,

    c’è più tempo che vita per noi umani, ma s’interrompe
    il tempo per noi. Non per il Signor Proprietà perché è più furbo, astutissimo; è come un beagle: vive per
    mangiare ed è il migliore di Noi, ma praticamente è soltanto un contenitore di feci. Senza onore né gloria
    Noi intanto facciamo ciò che magistralmente descrivi,
    il più lontano possibile, ricordandoci di essere veri
    uomini.

    Con affetto,
    Paolo.

  5. Poesia particolare, comunque mi associo a Roberta.“O … ricordarci, ogni tanto,
    di essere uomini.”

    Basterebbe concretizzare questo verso e già il tempo avrebbe giusto senso.Ciao Rosy

  6. “Se ci fosse almeno il tempo / di fermarsi a pensare.”
    Sono versi profondi quelli che seguono.
    Viviamo la vita chiusi in una scatola di omertà, sopportando le ingiustizie e i soprusi,e senza nemmeno provare a capire le sofferenze degli altri.

    Grazie Lorenzo, molto bella
    Giuseppe

  7. Fermarci a pensare……ma perchè lo facciamo sempre così poco? Bello spunto di riflessione e desiderio di tornare alle cose semplici ma vere….grazie Lorenzo!
    k

  8. Voglio ringraziare tutte le amiche e gli amici poeti che hanno voluto apprezzare questa poesia.

  9. Corriamo, corriamo, affannati, ansiosi, ma ce ne pentiremo, un giorno. Molto profonda, Lorenzo, la tua poesia.
    Sandra


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: