Caramelle

Che un giorno debba spegnere la luce di moneta
l’ho messo in conto, amore.
Ma tu non farlo prima
che per la strada ho tanta vergogna
a stare solo
e cento metri fanno un deserto a non saperli.
Ti dico queste cose perché mi duole il corpo
e la fatica spesso tormenta schiena e fianchi.
Così vado pensando se, chino al pavimento
la forza di salirmi poi viene meno
è un fatto: che agilità si vada perduta.
Tu di meno.
A te ti perdo quando sei in Francia
e io su un treno;
quando parliamo solo a rimproveri
e ricordi. Di liste della spesa o di altre scuse buone
per non mangiarci in bocca come due caramelle
perduta la camicia di zucchero
mio amore.

Massimo Botturi

La donna cannone

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l’azzurro della tenda nell’azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d’oro e d’argento diventerà,
senza passare dalla stazione l’ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo….
Più.
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone, quell’enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s’incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell’attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo….
Più.
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

FRANCESCO DE GREGORI

Domani è già mai più

Riesumo la mia danza
a fil di baratro
tra le scocche d’un mutismo
assemblato in desiderio non invasivo.
Fingo incessante
l'”all right” di circostanza
a filo d’occhio interrotto
da suono, da lusinga, da parola mai arrivati.

Nel frattempo
stringo disgustata
competizioni d’arrogante presenza
irrispettosa
nel dispetto d’un esserci senza richiesta.

Evapora un’ansia
e una farfalla
si arresta a mezz’aria.
Trascina le sue ali nell’alito dei suoi colori spettrali
burlandosi d’un inchiostro appoggiato
in cima ad un burrone di carta bruciata,
di lettere già evaporate nel fumo
che ho trascinato con gli occhi
nel dimenticatoio d’un voler
ricominciare.

Glò

Nell’animo

Nell’animo
di chi resta
di chi viaggia
di chi sogna
di chi non c’è
di chi non spera
di chi s’aggrappa
di chi non si rassegna
di chi crede

rinasce un fermento
in un’alba invernale
che forte richiama
lo sguardo
di chi, incantato
ferma il sentimento

Maristella Angeli

Published in: on maggio 6, 2011 at 07:12  Comments (8)  
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I “Se” e i “Ma”

I“Se” e i “Ma” mi ronzano
come mosche fastidiose
nella testa.
Non posso lasciarti a lungo
nell’ombra!
Verrà un attimo
in cui reclamerai
il tuo essere presente
in ogni dove di me
e non potrò fuggire
dall’amore che sento
uscirne illesa.
Non voglio
rinunciare ad averti a fianco
a starti a fianco.
La vita è Vita
quando ci sei
la vita è poesia.

Anileda Xeka

Published in: on maggio 6, 2011 at 07:06  Comments (3)  
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