Railroad

Le mani azzurre della corrente in aria
suonavano una cetra di fili tra i paesi.
Un attimo soltanto
e spariva anche la vita,
in bocca la saliva veniva come sale
le schiene dei compagni di lato
bisce nude.
E poi l’impercettibile tremare delle pietre
i grilli che tacevano
la voglia di scappare;
ma più feroce quella di caricare il petto
come una sveglia, o un gioco meccanico.
E partire
due tori con la fronte decisa
ad ogni cosa.

Massimo Botturi

Ignoto milite

Ti chiesero di mettere una firma.
Non sono capace, rispondesti
Ti chiesero allora di porre una croce
che a fatica tracciasti.
Croci uguali a tante
Tu come la tua divisa di fante
A nessuno del tuo nome importava.
Un fucile tra le mani che un aratro
Lasciarono.
Questo a loro premeva
Le mani di una madre che le tue labbra
Baciarono.
A lei sola il tuo nome importava.
Tra centomila t’avrebbe trovato
il tuo nome gridato.
Era maggio, di ciliegie il tempo
che alle orecchie di lei adagiasti
come la promessa d’amore,
alito di vento,
a quella lei sussurrasti.
Al ballo del giorno di festa,
marcia forzata con rombi di morte
a martellar la testa.
Marciare o morire per quella terra
che neanche conoscevi
Ti parlarono di patria e tu non capivi.
Dove era la tua terra ti chiedevi.
Per te qualcuno a tua madre
poche parole scrisse,
per lei qualcuno quell’amore
lesse.
Fiore del sud forte di fertile terra
portato a morir per ignota guerra.
Carne da macello
in tutto pari al nordico fratello
da paura al nemico accomunato
anch’egli dall’aratro strappato.
Sotto una croce a tante uguali
Il tuo corpo, fiore reciso, giace
Come quel Cristo che il sacrificio
firmò su pari croce.

Claudio Pompi

Metafora


Le mie mimose
ora le dedico.
Sul piano lucido spiccano.
Nell’eco della casa
quel giallo rafforza le mura
stucca crepe e
crea futuro
regge   incallito
all’urto della vita.

Rosy Giglio

Published in: on maggio 24, 2011 at 07:18  Comments (6)  
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Il passato

The Past is such a curious Creature

To look her in the Face

A Transport may receipt us

Or a Disgrace —

Unarmed if any meet her

I charge him fly

Her faded Ammunition

Might yet reply.

§

E’ una curiosa creatura il passato

Ed a guardarlo in viso

Si può approdare all’estasi

O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,

Presto, gli grido, fuggi!

Quelle sue munizioni arrugginite

Possono ancora uccidere!

EMILY DICKINSON

Published in: on maggio 24, 2011 at 06:58  Comments (4)  
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Insonnia

Io sono l’alba,
custode dei languidi sogni
che l’amata notte trattiene
indugiando sulla sua soglia.
Io sono il tramonto,
rosso orizzonte di un bacio
che aspetta il posarsi del giorno
giurandogli eterno amore.
Ma ogni alba sorgendo diserta
e rinnega la notte che muore;
sempre tradisce il tramonto
che il giorno innocente uccide con sé.

Fabio Sangiorgio

Published in: on maggio 24, 2011 at 06:51  Comments (6)  
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