Legame

Perché questo filo d’acciaio non si stacca
da questo ventre lacerato?
ti trascino da troppo tempo
ti possiedo da sempre.
Infinite estati e inverni
albe e tramonti
fiumi di lacrime abbiamo attraversato.
Questo filo che ci lega inseparabilmente
ci sorregge, ci aiuta a non affondare
tra le cascate impervie della vita.
La mia non volontà
di spezzare questo legame
che mi uccide un pò ogni giorno
consapevole che ciò accade
è fonte di vita
la mia vita, e tua.
Le tue viscere sono
da sempre unite alle mie.
Io capisco il tuo dolore
ti guardo e già conosco
il tuo pensiero.
Non sono veggente ma
la tua anima inquieta
carica d’amore e di dolore
non si può separare dalla mia.
Tutto è unito
dal il DNA che porti nelle vene
nella pelle, nel cuore.
Tutto ciò che ami io amo.
I tuoi errori sono i miei
ciò che genera le mie paure
prima dell’evento io lo percepisco
nel bene e nel male ciò che succederà.
Cammino su quel filo mille volte
dall’inizio della tua vita,
questo succederà fino alla fine della mia.
Dammi tu la forza per rompere questo filo.
Perché tu non debba portarlo come impiccio
fino alla fine dei tuoi giorni.
Perchè io non sia zavorra per te.
Che almeno i miei occhi stanchi
possano vederti volare
senza i fili che ti legano a me.
Che tu possa vivere senza la solitudine
che ti accompagna da sempre.
Che la consapevolezza e la forza che hai
siano doni per vivere l’amore.
Possa essa far superare gli errori e i rimpianti.

Gianna Faraon

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2011/05/31/legame-2/trackback/

RSS feed for comments on this post.

4 commentiLascia un commento

  1. La consapevolezza di questo forte legame, che si presuppone filiale, non può essere nocivo. Solo l’egoismo può tarpare le ali, ma questi versi invitano a volare.
    Molto bella, grazie.
    Elide

  2. Versi molto belli e viscerali che fanno riflettere su quel “filo” invisibile che lega madre e figlio per tutta la vita e che a volte è necessario “tagliare” per poter volare liberamente…proprio come si fa col cordone ombelicale. Grazie Gianna per la profonda riflessione, un caro saluto.
    Roberta

  3. Questo è un legame colmo d’amore a mio parere, dove si cerca di spezzarlo per il timore di essere d’impedimento ad un volo che si pensa possa non essere spiccato proprio per questo filo che tiene legati entrambi indissolubilmente. E’ bellissima, complimenti
    Patrizia

  4. Qualsivoglia sia il legame,madre -figlio ,amanti ..è di una profondità lacerante che faccio mia ,oggi ,ora qui.Grazie Gianna:emozione grande!Tinti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: