La vita

il fatto smarrito
nel nulla; ed è questo l’ uomo:
bambino piangente, una culla,
l’ òbito inizia….

Chi ha fortuna gode , pena
chi langue ed in mestizia soffre
(a volte) odiando, perché senza scampo
oppresso è dal più forte:

mastro di cattiverie ed egoismi
atàviche ingiustizie, del creato
a séguito progènie tramandato.

E solo un giusto – buononesto
timorato d’Iddio – retto, probo:
benedetto; se quel giusto esiste,
nel morir può godere della vita –
non solo quella eterna – anche mortale:
scoppio d’ azzurro e strepito di mare.

Ma questo prima d’autodistruzione,
ingorda per qualcuno che s’accresce
in rapporto d’egoismo inquinante,
umana creazione delinquente
e, peggiore realtà, che sempre mente.

Paolo Santangelo

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15 commentiLascia un commento

  1. Una poesia inquietante perché ci rappresenta la vita nella sua realtà più cruda, pur vera.
    Ma a volte, per sopravvivere alle brutture ed alle violenze di chi,per ingiustizia soffre, o di chi vive di puro egoismo, per trarne suo immeritato vantaggio, si preferisce volgere il pensiero a quello “scoppio d’ azzurro e strepito di mare”(ammaliata da questi versi) che si cerca di cogliere anche qui, in terra, prodromico godimento di ciò che ci verrà riservato nella Vita per cui siamo stati creati.
    Una lode mia è insignificante.
    Un grazie è dovuto.
    Elide

    • Cara Elide.

      Hai centrato perfettamente l’espressione del mio pensiero. Nel morire si può addirittura ancora godere della vita, fino all’ultimo minuto mortale:
      scoppio d’azzurro e strepito di mare. Poi si pensa
      a quella eterna.

      Paolo.

  2. Anche io ,caro Paolo ,come Elide ,sono incantata da quello scoppio di azzurro a cui si anela quando la relatà squallida e ingiusta ci opprime.Grande!Tinti

    • Cara Tinti.

      L’oppressione della realtà squallida e ingiusta è provvisoria, lo sai bene. Tuttavia più ti dispiace, più la tua anima viene purificata.
      Grazie.

      Paolo.

  3. Caro Paolo anch’io come Elide e Tinti rimango incantata dai tuoi versi, ne sento lo “scoppio e il tremito” e condanno senza appello “mastro di cattiverie ed egoismi”. Grazie carissimo per la tua “stupenda poesia”, un abbraccio affettuoso.
    Roberta

    • Carissima Roberta.

      Il “mastro di cattiverie ed egoismi” è un di più,
      del quale avrei dovuto farne a meno: nessuno
      può giudicare. Preferisco pensare al meglio del
      nostro pianeta azzurro, prima di proseguire il viaggio.

      Un abbraccio, Paolo.

  4. “mastro di cattiverie e d’egoismi” che opprime i più deboli, inquina il mondo e rende agli altri la vita difficile e dolorosa.
    Bella l’esplosione di azzurro e di mare
    “E solo un giusto – buononesto…” che può godere la vita “non solo quella eterna – anche mortale”.
    grazie,Giuseppe.

    • Caro Giuseppe,

      insisti a evidenziare colui definito “mastro di cattiverie ed egoismi” e ti ringrazio.
      Non sarebbe meglio il perdono? Tanto lui è già perduto!
      Concentrati su scoppio d’azzurro e strepito di mare

      un abbraccio, Paolo.

  5. Molto diretta e colma di verità la tua poesia che arriva dritta al nocciolo della questione e cioè come è la vita per tantissime persone. Per fortuna ci resta quell’esplosione di azzurro e di mare, (splendida)che per tanti diventa oasi di salvezza per non avvelenarsi la vita completamente.
    Bellissima, Complimenti
    Patrizia

    • Grazie, Cara Pat,

      bravissima a definirla oasi di salvezza. Gli umani buononesti continuano il loro viaggio immateriale col sorriso sulle labbra se pensano alle cose più belle materiali. Diventando Amore nel perdono.

      Con affetto, Paolo.

  6. Caro Paolo, poesia molto bella, ma, mi piace pensare a
    ” quello scoppio azzurro e strepito di mare.”
    Affettuosi saluti
    Graziella

    • Cara Graziella,

      in questi modesti versi c’è angoscia, anatèma, pantimento e perdono. Mi rendo conto che sono schiavo delle mie debolezze. Grazie del commento,

      con affetto, Paolo.

      • errata corrige: “pentimento”

        P.

  7. Una poesia dai versi forti ed incisivi, che scuote l’animo.

    Maristella

    • Cara Maristella,

      ti ringrazio del commento.Gli umani buononesti continuano il loro viaggio immateriale col sorriso sulle labbra se pensano alle cose più belle materiali.

      Paolo.


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