Splash

the illusion is that you are simply

reading this poem.

the reality is that this is

more than a

poem.

this is a beggar’s knife.

this is a tulip.

this is a soldier marching

through Madrid.

this is you on your

death bed.

this is Li Po laughing

underground.

this is not a god-damned

poem.

this is a horse asleep.

a butterfly in

your brain.

this is the devil’s

circus.

you are not reading this

on a page.

the page is reading

you.

feel it?

it’s like a cobra. it’s a hungry eagle circling the room.

this is not a poem. poems are dull,

they make you sleep.

these words force you

to a new

madness.

you have been blessed, you have been pushed into a

blinding area of

light.

the elephant dreams

with you

now.

the curve of space

bends and

laughs.

you can die now.

you can die now as

people were meant to

die:

great,

victorious,

hearing the music,

being the music,

roaring,

roaring,

roaring.

§

l’illusione è che tu semplicemente

stia leggendo questa poesia.

la realta’ è che questa è

più di una

poesia.

questo è il coltello di un accattone.

è un tulipano.

è un soldato che marcia

attraverso Madrid.

questo sei tu sul tuo

letto di morte.

questo è Li Po che ride

sottoterra.

no, non è una dannata

poesia.

è un cavallo che dorme.

una farfalla dentro

il tuo cervello.

questo è il circo

del diavolo.

e non lo stai leggendo

su una pagina.

è la pagina che legge

te.

la senti?

è come un cobra.

è un’aquila affamata

che sorvola la stanza.

questa non è una poesia.

la poesia è barbosa,

ti fa venire

sonno.

queste parole ti incitano

a una nuova

follia.

ti ha toccato la grazia,

sei stato spinto

dentro una

abbacinante regione di

luce.

adesso l’elefante

sogna insieme

a te.

la volta dello spazio

curva e ride.

adesso puoi morire.

tu puoi morire adesso come

si doveva morire da uomini:

grande,

vittorioso,

con l’orecchio alla musica,

essendo tu la musica,

che romba,

romba,

romba.

CHARLES BUKOWSKI

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5 commentiLascia un commento

  1. Gli ultimi versi sono indicativi di un animo ricco ma amaro ,pieno di pensieri grandi e di sofferenza.Grande!Tinti

  2. La poesia è barbosa. Questa non è poesia! Sono pareti che vengono giù! Sono farfalle nel cervello! Tu non stai leggendo una pagina è la pagina che legge te! Grandioso!

  3. Leggendola mi è subito andato il pensiero a quando spesso si dice che solo il poeta sa il vero significato di quello che scrive, ma poi il lettore da alle parole la propria interpretazione “Tu non stai leggendo una pagina è la pagina che legge te!”. Grande
    Patrizia

  4. Una poesia molto particolare ma che mi attira molto, la leggerò ancora, Rosy

  5. Poesia allo stato puro…quel “romba” ripetuto echeggia all’infinito. Da leggere e rileggere per farsi possedere dai versi stessi. Grande BUKOWSKI.
    Roberta


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