La farfalla

La tua carezza tengo a ricordo,
sulle reni.
Con confidenza in atti d’amore.
Più di vita
più delle cene fragole e panna
quel tuo tocco, venuto in me
come fossi dio a creare Adamo.
Di tutti gli anni
curo il solfeggio ancora nudo;
avevo niente peso su te
erba aggraziata.
E tanto somigliavo a farfalla di campagna,
che per non spaventarmi
fermavi anche il respiro.

Massimo Botturi

Published in: on giugno 23, 2011 at 07:50  Comments (5)  
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Carezze perse

Piccole mani
uscite dalla porta del tempo,
che impietoso passa,
e ti regalano carezze,
perse,
per giorni tiranni,
sciupati,
che l’orgoglio
e la stizza,
inutili,
hanno sottratto
alla gioia dei sentimenti,
alla tenerezza del cuore,
che non ha ascoltato le prime parole,
che ha perso i primi sorrisi,
che non ha visto i primi passi.
Ecco,
ora quelle mani rincorrono
una pelle più avvizzita,
una lacrima che solca una guancia
e si confonde
con un singhiozzo che sale dal cuore
e strozza la gola.

Salvatore Armando Santoro

Fine di un amore

Pagina bianca,
sei qui per descrivere a te
piccina,
parole che risuoneranno
come l’eco della mia anima.

Il filo magico
che mi conduceva a te,
per galassie infinite,
si è spezzato.

I miei occhi velati
non scorgono il foglio bianco,
e il desiderio e la passione,
si dissolvono
come bolle di sapone,
nel nulla.

La cornucopia
che fu riempita d’amore,
improvvisamente s’è svuotata,
lasciandomi attonito,
privato da ogni energia,
rigettandomi nel buio dei
viottoli della mia vita.

Il tempo, mostro implacabile
ed invisibile, logorato
dal sentimento,
si è fermato.
Soffro, ah come soffro,
le lacrime scorrono già
sul mio viso.

Ma poi, il mio cuore mi parlerà,
ed io, riconoscerò la sua voce,
e tornerà a guidarmi
impavido ed altero verso la fine
del mio soffrire.

Marcello Plavier

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore

La courbe de tes yeux fait le tour de mon coeur,
Un rond de danse et de douceur,
Auréole du temps, berceau nocturne et sûr,
Et si je ne sais plus tout ce que j’ai vécu
C’est que tes yeux ne m’ont pas toujours vu.

Feuilles de jour et mousse de rosée,
Roseaux du vent, sourires parfumés,
Ailes couvrant le monde de lumière,
Bateaux chargés du ciel et de la mer,
Chasseurs des bruits et sources des couleurs,

Parfums éclos d’une couvée d’aurores
Qui gît toujours sur la paille des astres,
Comme le jour dépend de l’innocence
Le monde entier dépend de tes yeux purs
Et tout mon sang coule dans leurs regards.

 §

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore

ruota un moto di danza e di dolcezza,

aureola di tempo, arca notturna e fida

e se non so più quello che ho vissuto

è perchè non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada

canne del vento, risa profumate,

ali che il mondo coprono di luce,

navi che il cielo recano ed il mare,

caccia dei suoni e fonti dei colori,

profumi schiusi da una cova di aurore

sempre posata su paglia degli astri,

come il giorno vive di innocenza,

così il mondo vive dei tuoi occhi puri

e va tutto il mio sangue in quegli sguardi.

PAUL ÉLUARD

Pensiero

che sgretoli
ottuse
pareti di tufo.
Sorvoli
tetti di case
dalle porte
blindate
mesti
giardini.
Percorri strade
disadorne
di sorrisi
dove
cassonetti obesi
gemono
su piedi stanchi.
Trascendi
il cielo
sgombro d’aquiloni.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 23, 2011 at 07:17  Comments (12)  
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