Con occhi di fanciullo

Io ti guardo
mia ragazza
madre e figlia
donna e bimba
mentre corri
e t’affanni
dormi e pensi
lavi e scrivi
leggi e spazzi
e  vorrei sgravarti
fatiche
senza sapere che
tu stai sgravando me.

Tinti Baldini

Published in: on luglio 6, 2011 at 07:07  Comments (10)  
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Punto d’arrivo

Lenti e sfocati
ricordi tornan
da antichi tempi.

E più non guardo
verso il domani
non c’e speranza
del dove andare
né soluzioni
al divenire.

E cerco il cielo
e cerco il mare
dove la mente
possa annegare.

Vita vissuta
passata invano,
giorni di gloria
falsa ed ottusa,
pene ottenute
e pene date,
senza rimpianti
senza rimorsi.

Disperse all’aria
ceneri voglio
che nulla resti
a ricordare
né pietra bianca
per rammentare
nè inutil fiore
su essa posare.

Così finisce
il vano viaggio.
Mille domande
senza risposte.

Piero Colonna Romano

Il ricovero dei sogni

Tornano la sera sogni all’ovile
e cieli dismessi senza colore
cercano sazi riposo nel buio.

C’è una credenza nell’ovile dei sogni
con tanti cassetti da tenere ordinati.

Il primo infonde speranza,
il secondo assapora fiducia,
nel terzo son riposte sconfitte,
nel quarto si rammendano lacrime.

Ma tutti riflettono amore.

Lorenzo Poggi

Published in: on luglio 6, 2011 at 06:57  Comments (7)  
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…Il sogno

Intanto che la morte ci separi
il sogno ci accompagna ad altra assenza
aereo quanto mai, esatta scienza:
studi di notte, il giorno disimpari.

Allotropo addolcisce cieli amari
con battiti di rara intermittenza
tanto da non poter più fare senza
come onda che attraversi tutti i mari.

Come ogni ombra illumina la stanza,
come il mare contiene tutte l’ onde,
come il tempo cancella la distanza:

ogni orizzonte più non fa confine,
ogni contorno sfuma e si confonde,
che il tempo dell’inizio, è della fine.

Silvano Conti

Les Anarchistes

Y’en a pas un sur cent et pourtant ils existent
La plupart Espagnols allez savoir pourquoi
Faut croire qu’en Espagne on ne les comprend pas
Les anarchistes

Ils ont tout ramassé
Des beignes et des pavés
Ils ont gueulé si fort
Qu’ils peuv’nt gueuler encor

Ils ont le cœur devant
Et leurs rêves au mitan
Et puis l’âme toute rongée
Par des foutues idées

Y’en a pas un sur cent et pourtant ils existent
La plupart fils de rien ou bien fils de si peu
Qu’on ne les voit jamais que lorsqu’on a peur d’eux
Les anarchistes

Ils sont morts cent dix fois
Pour que dalle et pourquoi ?
Avec l’amour au poing
Sur la table ou sur rien

Avec l’air entêté
Qui fait le sang versé
Ils ont frappé si fort
Qu’ils peuv’nt frapper encor

Y’en a pas un sur cent et pourtant ils existent
Et s’il faut commencer par les coups d’ pied au cul
Faudrait pas oublier qu’ ça descend dans la rue
Les anarchistes

Ils ont un drapeau noir
En berne sur l’Espoir
Et la mélancolie
Pour traîner dans la vie

Des couteaux pour trancher
Le pain de l’Amitié
Et des armes rouillées
Pour ne pas oublier

Qu’y’en a pas un sur cent et qu’ pourtant ils existent
Et qu’ils se tiennent bien bras dessus bras dessous
Joyeux et c’est pour ça qu’ils sont toujours debout,
Les anarchistes

§

GLI ANARCHICI

Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
In gran parte spagnoli chi lo sa mai perché
Penseresti che in Spagna proprio non li capiscano
Sono gli anarchici

Han raccolto già tutto
Di insulti e battute
E più hanno gridato
Più hanno ancora fiato
Hanno chiuso nel petto
Un sogno disperato
E le anime corrose
Da idee favolose

Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
Figli di troppo poco o di origine oscura
Non li si vede mai che quando fan paura
Sono gli anarchici

Mille volte son morti
Come è indifferente
Con l’amore nel pugno
Per troppo o per niente
Han gettato testardi
La vita alla malora
Ma hanno tanto colpito
Che colpiranno ancora

Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
e se dai calci in culo c’è da incominciare
Chi è che scende per strada non lo dimenticare
Sono gli anarchici

Hanno bandiere nere
Sulla loro Speranza
E la malinconia
Per compagna di danza
Coltelli per tagliare
Il pane dell’Amicizia
E del sangue pulito
Per lavar la sporcizia

Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
Stretti l’uno con l’altro e se in loro non credi
Li puoi sbattere in terra ma sono sempre in piedi
Sono gli anarchici.

LÉO FERRÉ

Published in: on luglio 6, 2011 at 06:52  Lascia un commento  

NON È INVINCIBILE

La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.

GIOVANNI FALCONE