Abuso (dedicata)

 
Si proprio tu… amico dico
a te
ricordi?
le dicevi che era la tua bambina
facevate capriole la mattina a colazione
accendevi per lei la lampada  
le confessavi all’orecchio che eri Aladino…
le sprimacciavi il cuscino
dolcemente le dicevi -sei il mio fiore!-
avevi quel tuo sorriso strano d’incantatore
pareva amore
Come un giocattolo sulle tue ginocchia
era stella cadente
la carezzavi con le tue mani d’ortiche
/lei non riusciva a piangere/
ascoltava la favola dell’orco
/lei non riusciva a ridere/
Era cambiata, non capiva perché
ogni volta che sgattaiolava da te
s’attorcigliava con gli arti nudi
in quella piccola stanza
lontana
dall’ anomalia
                          da quella tua pazzia.

Aurelia Tieghi

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7 commentiLascia un commento

  1. Una poesia bellissima, dal contenuto doloroso ciao Rosy

  2. Cara Aurelia, straordinaria poesia. Una forte denuncia
    sentita e condivisa.
    Grazie
    Un saluto
    Graziella

  3. carissima Aurelia, è bellissima, non posso dire altro. lascia davvero muti, con la pena nel cuore.
    dall’attacco, deciso, a scuotere il soggetto a cui è rivolta, a metterlo con le spalle al muro, inchiodarlo alla sua responsabilità, alle conseguenze del suo agire. poi la descrizione dolce dei giochi, che sembrano innocenti, pare un grande affetto e complicità, che poi vira, tradisce, svilisce. fino a lei: cosa sente e non sente, staccata dalle sue emozione, spossessata di sè.
    davvero molto bella, cara Aurelia, coraggiosa e sensibile. un grande abbraccio Alessandra azzurrabianca

  4. Una bellissima poesia, dal contenuto molto amaro purtroppo, ma che denuncia fortemente quanto è orribile ciò che subiscono molti bambini proprio da coloro che dovrebbero difenderli dal male che c’è nel mondo. Molto toccante Aurelia, complimenti, hai trattato un tema delicatissimo con grande forza
    Patrizia

  5. Quanto dolore taciuto in quel corpo innocente ed indifeso. Brava Aurelia!Tinti

  6. Amara e sconvolgete.
    Violare una bimba è come violare il sacramento sull’altare: un sacrilegio che mai potrà essere cancellato da quell’anima innocente.
    Un tema difficle, trattato con sapiente delicatezza.
    Complimenti
    Elide

  7. ringrazio tutte, per la sensibilità dei vostri commenti. Abbracci
    aurelia


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