Nodi e nodi

C’è una macchia nera che avanza
finge d’essere nube
invece ha zanne
il mio cuore ha paura
se lui mi dice cara
dovrai cavartela da sola
parla
un giovane di mille giri fa
quando le danze
avevano negli occhi
già il destino

a un ragazzo smarrito
grido non puoi non voglio
che ti attanagli il tempo
e la parola rotta
il crollo delle case
la disfatta
le strade le stagioni
i triangoli apposti sulle strade.

Annunciate alle linee di dogana
vengono navi pavesate a notte
i passeggeri
s’appressano all’imbarco
alcuni sottobraccio
per non restare soli.

Io sulla riva aspetto
ti porgerò la mano per l’attracco.

Cristina Bove

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2011/07/15/nodi-e-nodi/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. non so perchè ma nelle tue poesie ,cara Cristina, mi ritrovo sempre… la chiusa è stupenda, grazie Ciao
    aurelia

  2. Mi fa pensare, probabilmente a torto, ad una nube che nasconde gli ultimi attimi di vita, ad un attracco che porta verso l’ultimo viaggio.
    La trovo inquietante, ma bellissima
    Patrizia

  3. Tutta molto intensa, bellissima, ma, personalmente, innamorata della chiusa, unica!
    Sandra


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: