Passerà…

 
È come mettersi  dove non vuoi
In attesa  di sconosciuti amori
Che non hanno senso
Negli  occhi tra le mani
Sotto gli olmi e nei prati
Ma  passerà.

Maria Attanasio

Published in: on luglio 18, 2011 at 07:39  Comments (6)  
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Solitudine

La solitudine mi permea improvvisa,
tra folle di voci stridenti
tra cantilene d’imbonitori e maghi,
tra tutto ciò, il niente m’inghiotte.

Sono uccello dall’ali impaurite,
zampetto e non fuggo, dentro il mio nido.
Sono sociale per vigliaccheria,
sono fratello per vestire stampelle
e se solo il mio specchio trovasse
estensioni nascoste,
mi lascerei condensare nel tempo,
cedendo alla carne insaziata
l’ effimero gusto del tetro banchetto.

Ma porto pane caldo, porto vino novello
e un connaturato egoismo
che fa donare infiniti sorrisi.
Così, lentamente mi lascio a me stesso,
e m’abbandona anche la solitudine.  

Flavio Zago

Le pagine sbagliate

Vorrei riscrivere qualche pagina del mio libro,
con calligrafia nuova ed inchiostro colorato
vorrei riempire di illustrazioni qualche capitolo
aggiungere vocaboli ad un altro
vorrei strappare alcune pagine
per darle in pasto al fuoco
o affidarle ad un forte vento
che le facesse volare lassù, nell’etere,
sì che solo la luna e le stelle le leggessero
non rivelando ad alcuno i miei numerosi errori.
Una sola cosa non vorrei mai cambiare
La mia firma.

Sandra Greggio

In morte del fratello Giovanni

Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo
di gente in gente, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de’ tuoi gentili anni caduto.

La Madre or sol suo dì tardo traendo
parla di me col tuo cenere muto,
ma io deluse a voi le palme tendo
e sol da lunge i miei tetti saluto.

Sento gli avversi numi, e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta,
e prego anch’io nel tuo porto quiete.

Questo di tanta speme oggi mi resta!
Straniere genti, almen le ossa rendete
allora al petto della madre mesta.

NICCOLÓ UGO FOSCOLO

Alla mia nipotina Sofia

 
Tu che sei  il mare
tu che sei il cielo
tu che sprizzi stelle
alba, orizzonte, di te
del tuo sorriso
ancora birichino
dei tuoi occhi
color di fiordaliso
di te che m’innamoro
sempre più.

Rosy Giglio

Published in: on luglio 18, 2011 at 06:54  Comments (5)  
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