Robinson

Su un’isola deserta
di sabbie finissime
sempre pronte a franare nel nulla
fu duro tirare fuori
tutto dal proprio sacco
la terra l’acqua
per farne fango
col fango fare la compagna la capanna
e tirare la barca i remi che spesso
si mettevano di traverso
l’amo l’arma l’aratro
cavare fuori caino con abele
ricci rose conchiglie
ombre d’estate
focolari con angeli d’inverno.
La fatica fu quella d’inventare
i nomi i colori le funzioni
e le tre dimensioni da tagliare
nell’amorfa miniera misteriosa.
Fu pesante finanche posare
le mani stanche inesistenti
sui fianchi d’aria.

BARTOLO CATTAFI

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2 commentiLascia un commento

  1. Ricominciare da zero. “Fu pesante finanche posare/le mani stanche inesistenti/sui fianchi d’aria”. Tanto di cappello!

  2. Una nuova vita, dal nulla, faticosa inizialmente, ma chissà , forse più gratificante.
    Bellissima- Patrizia


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