Fahrenheit 451

 
Risplendono fiamme
nell’est del paese.
.
Ritorna il ricordo
di roghi passati,
accesi da chiese
nefaste ed oscure.
.
D’Egitto Cirillo
bruciò biblioteca
e santo lo fece
il clero di poi.
.
 Così come tutti
tiranni del mondo
Benito con Adolf
bruciarono libri
assieme a Francisco,
temendo cultura.
.
Così anche oggi
ripete la storia
la lega padana.
Distorce il passato,
 inventa regioni.
Di scomodi libri
farà delle pire.
.  
Ma ancora son vivi
quegli uomini libro,
memoria di tutto
sapere del mondo
 e ultimo sogno
d’un viver civile.

Piero Colonna Romano

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9 commentiLascia un commento

  1. Caro Piero, questa poesia mi piace moltissimo perchè dice verità atroci.
    Una lunga storia di spregio che continua ancora.
    Ma, la chiusa:” e l’ultimo sogno/ d’un viver civile.” è speranza.
    Grazie
    Graziella

  2. Concordo con Graziella, bella poesia, Rosy

  3. Purtroppo é vero! È triste che esistono certe persone, ancora più triste che trovano molti seguaci.
    Giuseppe

  4. Ma ancora ci sono quegli uomini libro ,memoria dell’ieri per comprendere l’oggi :attenzione che rischiamo di dargli fuoco!Grazie a te.Tinti

  5. A Graziella, Rosy, Tinti e Giuseppe il mio ringraziamento per l’attenzione data alla mia poesia. Sì, cari poeti, viviamo tempi di subcultura. Tempi che riportano alla mente frasi di Mussolini e di Craxi che, sostanzialmente, dissero : quando sento parlare di intellettuali la mano mi corre alla fondina della pistola. Bradbury, scrittore di fantascienza, con quello che è il suo capolavoro, ci lasciò un messaggio profetico: gli uomini libro salveranno il mondo. Ancora un sentito grazie. Piero

  6. C’è sempre stata e ancora ci sarà la voglia e l’intento di bruciare la cultura, ciò che non è consono al proprio pensare e viene valutato come dannoso e soprattutto sovversivo. Immondo delitto quello di dar fuoco alla cultura, rimangono gli uomini con i loro ricordi, con il loro pensare, speriamo che non sopprimano anche quelli, come purtroppo già successo. Grande poesia, complimenti Piero.
    Ciao, Patrizia

    • Ti ringrazio per l’apprezzamento e concordo con tutto quanto hai scrito. Facile bruciare libri, facile sterminare uomini. Impossibile uccidere idee e cultura. Come araba fenice rinasceranno sempre e sempre più saranno vincenti e di questo, i peggiori omuncoli che attraversano la storia, gestendo popoli, non avranno mai consapevolezza. Un caro saluto. Piero

  7. La splendida fenice che rinascerà sempre dalle ceneri, sempre. Utopia o ottimismo? Per me, mai scompariranno gli uomini libro, mai la cultura.
    Sandra

    • Giusto. E’ quel che dico con questa poesia. Grazie per l’attenzione. Piero


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