Migrazioni

Non è tempo di contare le rondini.
Sono orfani i fili sui campi.
È tempo di sbiaditi confini.
Le strade segnate hanno perso cartelli.
Il calore sfonda stagioni e certezze.

Sotto tetti e grondaie
le valigie son pronte da tempo.
Si aspetta il primo temporale
per prenderle e andare.

C’è invece chi aspetta il primo sole
per rischiare la vita e prendere il mare.

Lorenzo Poggi

Nell’attesa di una nuova musica

 
Un sorriso stanco che non conosci.
Occhi ardenti bruciano immagini.
Ricordi
da eliminare,
nel rogo delle inutili illusioni.
Spazio,
necessita di spazio
il futuro da riempire di note nuove.
E sarà solo musica l’emozione
che vivrà le ore dell’attesa
echeggiante melodia
di una canzone mai udita.

Elide Colombo

L’organo

 
 
 
Suona un organo
nella cattedrale
vuota.
Si scioglie
il cielo d’inchiostro
colando sulle pareti
marmoree.
Una vampa
mi scuote
ai toni bassi e solenni
che irrompono
in ogni ricettacolo
innalzando
l’anima.

Graziella Cappelli

Published in: on ottobre 5, 2011 at 07:28  Comments (16)  
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Il sole è il sorriso vero della vita

 

al buio resto con il mio dolore.
mi ascolto e attendo
non so cosa.

tu, nella tua mente hai già deciso
che di tenebra e zolfo sia fatta la mia anima
e il sole mi sia il peggior nemico

ti spiegherei ma troppe volte
ti parlai senza voce perché aveva da dire
molto di più il mio silenzio

perché spesso ho ingoiato le mie lacrime
e ho pianto un fiato da te e inoltre
la tua palese indifferenza.

tu non saprai mai che il mio amore
aveva ed ha un cuore di bambina
perché come allora ancora credo che il Sole
non sia soltanto fuoco e luce soltanto

Egli è soprattutto Sorriso.
                         E’ il Sorriso Vero della Vita

ecco perché al buio sto e gli risparmio almeno a lui
il mio tormento e a me, quando sarà tempo;

avrò occhi allenati simili a quelli di un felino
per il mio eterno buio

mi peserà di meno andandomene
e meno graverà il congedo.

Anileda Xeka

Amore diverso

Amore diverso
Io ti proteggerò
oh sì ti stringerò
e mai niente ti farà del male.
Io ti accarezzerò
e poi ti cullerò
per farti addormentare.
E ti canterò canzoni
di forti emozioni
quando fuori tuona il temporale.
E sempre ti sussurrerò
quelle dolci parole
che so ti fanno stare bene.
Sarà un amore diverso
grande come l’universo
che il tempo non potrà toccare
farò una casa di carta
su un’isola deserta
dove il vento verrà a giocare
e una finestra sempre aperta
per chi sa volare
che da noi possa arrivare
a riposare.
E ho braccia forti
e larghe spalle
per poterti meglio abbracciare.
E se fa freddo
la notte col mio corpo ti potrai scaldare.
E dopo ore e ore e ore d’amore
sul mio petto ti farò dormire
e sognerai di ballare
a tempo col mio cuore
e il sole ti verrà a svegliare.
Sarà un amore diverso
grande come l’universo
che il tempo non potrà toccare,
piccole cose da riscaldare
grandi aquiloni da far volare.
E sarà sempre un nuovo gioco
per tenere acceso il fuoco
nel lungo tempo da venire,
piccole pietre da trasportare
e da seguire per ritornare.
Io ti proteggerò
oh sì ti stringerò
e mai niente ti farà del male.
Io ti accarezzerò
e poi ti cullerò
per farti addormentare.
E dopo ore e ore e ore d’amore,
sul mio petto ti farò dormire
e sognerai di ballare
a tempo col mio cuore
e il sole ti verrà a svegliare.
Sarà un amore diverso
grande come l’universo
che il tempo non potrà toccare,
piccole cose da riscaldare,
grandi aquiloni da far volare.
E sarà sempre un nuovo gioco
per tenere acceso il fuoco
nel lungo tempo da venire,
piccole pietre da trasportare
e da seguire per ritornare

EUGENIO FINARDI