Solo un gioco

La meridiana
segna le ore e l’ombra
stagliata
definisce il tempo

il sole scherza
con la luna
lole, suna
nasu lelu
un magico rito
ruota gli schemi
l’inverte
alambicchi esoterici

una bambina si chiede perché
è solo un gioco
un sogno
per poco
Maristella Angeli

da “Specchi dell’anima” Edizioni Progetto Cultura – Diploma di Finalista Accademia G.G. Belli Roma 2008 – Antologia del premio, AA. VV. “Gli araldi della poesia”, riconoscimento “Perle Poetiche”, con la motivazione:  “Poesia di rara efficacia espressiva, che mostra il fluire della vita e l’inesorabilità del tempo.”

Published in: on ottobre 12, 2011 at 07:50  Comments (12)  
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Insinuarsi…

Forse la vita migliore

sul tempo e sulla gravità è
passare senza lasciare tracce,
passare senza lasciare un’ombra
sulle pareti…
                Forse prendere con
la rinuncia? Cancellarsi dagli specchi?
Così, come Lermontov nel Caucaso,
insinuarsi senza inquietare le rocce.
Forse il migliore diletto
è, col dito di Sebastian Bach,
non sfiorare l’eco dell’organo?
Sfaldarsi senza lasciare le ceneri
per l’urna…
            Forse prendere con
l’inganno? Farsi cancellare dalle latitudini?
Così, insinuarsi nel Tempo come
nell’oceano, senza inquietare le acque…
MARINA IVANOVNA CVETAEVA

Non perderti

A te donna stanca del tuo vivere
all’ombra di rimpianti che nubi
diventano nel tuo cielo di sogni,
volgo il mio pensiero
dal cuore di uomo che ama nasce
invocazione al tuo io morente,
al tuo sentirti ancora donna,
al sentir che il tempo passa come
acqua tra le mani protese senza
che amore, anche carnale, tra loro
si posi per darti ali che a quel cielo
di sensazioni dipinto ti sospinga.
Lascia per un momento di pace
i tuoi sorrisi che altri illudono
e di comodo egoismo si nutrono.
Esci dal tuo nido di madre, moglie,
di donna che non dà pensieri,
dai tuoi libri in fretta letti e richiusi,
dalle camicie stirate dalla cena
che ognuno accontenti.
Almeno per un momento, uno solo,
ama chi per primo a te darà amore.
Non sarà tradimento ma breve respiro.

Claudio Pompi

Cuore nudo

Nelle paludi di tante cose
non ne possiedo una
ho abbandonato il mio mantello
In cerca di risposta
ma quanta linfa ? perché la luce dipani il buio
 -Ho cercato di stregare una poesia –
M’incanto in compagnia di un disco rotto
Aaah…..     sì sfuggente amante
Ci saranno altri giorni
Eh sì…..     nuove notti
Finchè non tornerai dove già sei stata
e poggerai l’orecchio al petto mio e sentirai
…..     ancora e ancora
che questo mio cuore nudo
in fondo batte

Pierluigi Ciolini

Published in: on ottobre 12, 2011 at 07:10  Comments (3)  
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Porte

“La casa della poesia non avrà mai porte”

ALDA MERINI

Published in: on ottobre 12, 2011 at 07:10  Comments (1)  

Nel limo, l’audacia

Un po’ di notti
un po’ di petali persi,
ho molte corolle tristi
ho molte carezze d’indaco.

Tu cima restami lì
altissima
verrò a te con  le mani di ghiaia
di vesciche e cose poche.
Verrai a me com’eri :
bimba e indomabile
e mite e scontrosa,
e avversa
alle tempeste inutili.

Un po’ di notte,
un po’ di pensieri ciechi
ho molti sorrisi audaci
e tu, m’arrechi.

Stefano Lovecchio
Published in: on ottobre 12, 2011 at 07:03  Comments (4)  
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