La notte

Il giorno frena
la stridente corsa
prima di scaturire,
la foce indossa
gli ultimi vagiti
dell’orizzonte,
nel mare del silenzio
apre il sipario
la leggiadra notte
e sa di immenso…
dissolve frastuono di raggi,
cancella
l’egemonia di urli
di soprusi,
prende cavalli alati
e galoppa nel tempo,
la libertà repressa
da vincoli sospesi
abbraccia, un campo dona
senza recinti, é dolce scorrazzare
per antichi sentieri,
ancora più lontano
incontra un cielo
di libertà di amare
e pianta ovunque alberi
di sogni.

Giuseppe Stracuzzi

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5 commentiLascia un commento

  1. La trovo un’ode alla speranza ,al bello ,all’amore con tratti quasi mitici e un senso dell’oltre sublime.Ciao caro.Tinti

  2. Nell’immensità della notte la ritrovata pace e serenità, che porta all’amore, che lascia sognare in totale libertà
    Patrizia

  3. Caro Giuseppe, mi hai portato oltre negli, spazi dell’immenso
    nella libertà del sogno.
    Bellissima.
    Graziella

  4. Grazie Tinti, Patrizia, Graziella per i dolci commenti.
    Giuseppe

  5. Bellissima la chiusa!
    Una poesia che rispecchia i desideri di oggi, in questo periodo di crisi, si desidera ancor più un mondo diverso.
    Bravo Giuseppe!

    Maristella


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